La questione Barresi è diventata così divisiva da obbligare il presidente Cicala a rinviare la seduta del Consiglio regionale a venerdì. Tutti hanno il desiderio di fare a meno di questo manager, ma c’è chi non gradisce che la situazione venga presa di petto e preferisce che siano altri, tipo il Tar , a togliere le castagne dal fuoco. Il soggetto evidentemente la sa lunga e non tralascia nulla, ma proprio nulla, per rimanere aggrappato alla poltrona. Il rinvio in una certa maniera si è reso necessario perchè la sfiducia in Consiglio rischiava di essere una diminutio del ruolo della Giunta cui tocca l’obbligo di prendere provvedimenti inerenti al contratto stipulato, aprendo una procedura di accertamento dei risultati ottenuti e dei comportamenti assunti. I comportamenti ovviamente si riferiscono al ricorso al Tar che il vertice del san Carlo ha prodotto contro la Regione, rea , a dire di Barresi, di non avergli dato la dotazione finanziaria promessa , e, nella storia di questa Istituzione, è la prima volta che una cosa del genere succede. Intanto, come se mancassero i colpi di scena, è stata lanciata anche una petizione alla Regione perchè metta fine al caos del San Carlo, cambiandone il vertice. La petizione, che sta circolando in rete, chiede al Consiglio regionale di esprimersi sulla mozione di sfiducia calendarizzata ai lavori dell’assemblea per riportare alla funzionalità il San Carlo, oggi ancora incapace di fronteggiare la situazione delle liste d’attesa e la piena operatività dei reparti. Questa iniziativa si colloca a ridosso di altre prese di posizione, a cominciare da quella durissima della CGIL sulla situazione ormai insostenibile che riguarda le liste d’attesa, con il Cup che rimanda ai reparti e i reparti che rimandano al Cup. Insomma è una telenovela come mai s’era vista prima, ed è arrivato il momento che la Giunta eserciti in pieno il diritto di porvi fine. Rocco Rosa
IL SAN CARLO MERITA DI MEGLIO
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