Arriva in porto una legge che le famiglie di persone autistiche maggiorenni avevano richiesto dal 2018 al precedente Governatore regionale e che lo stesso Pittella, pur a situazione mutate, ha saputo portare avanti da consigliere regionale dell’opposizione.
La proposta è stata approvata all’unanimità dalla IV commissione permanente ed è interessante notare che nel corso del dibattito hanno chiesto di sottoscriverla anche i consiglieri Perrino, Acito, Polese e Baldassarre. Nell’illustrare la pdl Pittella ha precisato che “attualmente le persone maggiorenni affette da autismo ricoverate presso centri specializzati ove ricevono le prestazioni assistenziali occorrenti, usufruiscono di un contributo pubblico corrispondente al 70 per cento dell’importo della retta sostenuta. Con la modifica di legge si intende fornire la ‘prestazione residenziale’ a carico totale del Servizio Sanitario Nazionale, per venire incontro alle richieste delle famiglie degli assistiti, in un’ottica di welfare solidale volta ad attenuare la situazione già pesante di stress fisico- psicologico dovuto alla patologia che le stesse subiscono. A tal fine – ha sottolineato il consigliere – si propone di modificare con articolo unico l’art. 12 della L.R. n. 34 del 13 agosto 2015 che riguarda i livelli sanitari aggiuntivi regionali (Lea), aggiungendo 3 ulteriori commi (comma 4, 5 e 6) dopo il comma 3 bis. Il comma 4 che si va ad aggiungere prevede, per l’appunto, la copertura al 100 per cento della spesa da parte della regione per erogare le suddette prestazioni sanitario-assistenziali, a prescindere dall’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) posseduta dal nucleo familiare”. Nel corso del dibattito hanno chiesto di sottoscrivere la proposta anche i consiglieri Perrino, Acito, Polese e Baldassarre.
AUTISMO. VA IN PORTO LA PROPOSTA DI LEGGE PITTELLA
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