Se il Governo non interviene con forza sulle questioni petrolifere della Basilicata, Eni e Total non muoveranno un dito per risolvere le questioni sollevate da Regione e dai Comuni. Hanno acquisito ormai una posizione di forza e , pur senza negare gli impegni, temporeggiano nelle risposte o si rifugiano in atteggiamenti evasivi. Fa una certa impressione la foto dei sindaci che operano nei territori invasi dalla Total sostare con la fascia tricolore davanti ai cancelli della società petrolifera francese, così come fa sensazione l’assenza del Sindaco di Corleto, nascostosi dietro scuse infantili su chi doveva prendere l’iniziativa, e che offre oggettivamente un assist all’arroganza della controparte, cui le divisioni del fronte delle Istituizoni fanno oggettivamente comodo. E’ questo il risultato a distanza delle scene di sudditanza fatte dai caschetti gialli degli schieramenti di destra , nel loro famoso omaggio agli stabilimenti dell’Eni. Si sono fatti belli col….culo degli altri e oggi si guardano bene dal prendere posizione sugli impegni non mantenuti, sulle precauzioni inosservate, sulla sicurezza non assicurata e sul lavoro che viene a mancare. Se è questa la situazione, qui bisogna cambiare strategia e chiamare in causa direttamente il Governo. Che non può far finta di non sentire e magari compiacersi di una Regione che non riesce a imporre la propria volontà ed è costretta a subire tempi e logiche della controparte. Di fronte agli interessi della comunità, le scaramucce di bassa poltiica, sono false come gli orologi di forcella e farebbero bene tutti, maggioranza ed opposizione, a mobilitare i propri referenti romani perchè chiedano ai Ministri competenti di intervenire sulla questione. Che senso ha per l’opposizione chiudere il cerchio delle loro rimostranze a livello regionale e non mobilitare i loro parlamentari ed i loro ministri perchè la questione Basilicata venga posta al centro dell’azione del Governo, come L’Ilva ?. La gente non è cretina e capisce chi si agita per speculare e chi si muove per risolvere. Se il risultato è solo sottolineare la debolezza di un Esecutivo, e magari, per l’Esecutivo il solo alibi diventa l’assenza del Governo, allora chi ha cartucce non a salve per risolvere i problemi, le usi, magari per dimostrare di essere utili e forsE indispensabili per la Basilicata. Questo giocare al tanto peggio tanto meglio ,è un retaggio di una politica da quattro soldi, i cui risultati si sono visti. Rocco Rosa
L’ARROGANZA DI ENI E TOTAL MISURA LA NOSTRA DEBOLEZZA
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