di ROCCO PESARINI
Il love bombing, letteralmente bombardamento d’amore, è un termine che indica la manifestazione deliberata di affetto, costituito da una intensa manifestazione di amicizia e di attenzione, esercitato da un individuo o da un gruppo di individui allo scopo di ottenere una influenza sulla persona coinvolta. Secondo i critici dei culti è una delle tecniche di plagio praticate, spesso sistematicamente, da comunità gerarchiche o dalle sette religiose (definizione che, per chi è ignorante in materia come me, può trovare su Wikipedia).
Perché oggi parliamo di Love Bombing?
Semplicemente perché, scambiando due chiacchiere con un’amica sociologa e suo marito, da oltre vent’anni residenti nella nostra ridente cittadina, a un certo punto, tra riferimenti, citazioni e chiacchiere leggere, a un certo punto lei, guardando sorridendo il marito, ha citato espressamente il Love Bombing che, a suo dire, contraddistingue tanti nostri concittadini e diversi ambienti, culturali, associativi, politici, sociali della nostra Potenza.
E ovviamente, come accade per quasi ogni cosa che riguarda Putenz’, le ho chiesto di spiegarsi meglio e illuminarmi in merito.
“Il Love Bombing è un atteggiamento o comportamento che ho riscontrato e continuo a riscontrare spesso e volentieri in questa città, ormai mia di adozione e di cuore. Ho girato tanto in vita mia, in Italia ma non solo, per studio ma non solo, eppure le manifestazioni concrete di questo fenomeno che ho riscontrato qui in città hanno pochi eguali.”
Spiegati meglio…
“Per tanti nostri concittadini esisti finchè ti “vedono”, finchè graviti nel loro raggio d’azione esisti, ti prestano attenzione, ti riempiono di attenzioni e di likes (visto che viviamo ai tempi dei social network). Il tutto finché gli servi, finché hanno un interesse a coinvolgerti o a farti partecipe di qualche loro situazione, fatto di vita iniziativa od evento per parlare di un tema a te familiare mio caro Rocco…
Certo questo capita un po’ ovunque ma qui capita in maniera talmente evidente da delineare un chiaro fenomeno di “Love Bombing”.
E infine, non appena quel loro interesse, spesso esclusivamente legato a cose meramente loro, cessa, cessi di essere visibile, smetti di esistere.”
E ma molti potrebbero contraddirti dicendo “è ovunque così” o “la signora è la solita forestiera che parla male della città che la ospita”…
“Pensassero e dicessero ciò che credono. Il love bombing è tipico delle sette e di certe comunità chiuse e le volte che l’ho riscontrato qui non ha eguali in nessun altro posto dove ho vissuto. Sull’essere “ospite”, pur da potentina non di nascita, amo sta città tantissimo e ci vivo benissimo. Ma l’amarla e il viverci bene non deve equivalere a vedere solo le cose che fanno comodo o fingere di non vedere quelle scomode”.
E da oggi il fenomeno del Love Bombing in salsa putenzes’ mi intriga assai!
Se poi la mia amica ha ragione o meno, lascio ai sociologi (posteri) l’ardua sentenza!