Pietro Simonetti*
“E’trascorso un anno dalla scomparsa di Domenico Giannace, consigliere regionale e protagonista ,assieme a tanti altri dell’epopea della occupazione delle terre , culminata col superamento del latifondo e la redistribuzione del 90 pere cento delle terre coltivabili tenute fino ad allora da pochi notabili in Basilicata. Giannace a 15 anni con un traino aiutava Terracini, Bitossi e tanti altri a spostarsi nelle terre della Colonia penale di Marconia dove erano stati portati oltre 700 prigionieri antifasciti.
tiva contro il regime e quella del movimento operaio e democratico in Basilicata e nel Mezzogiorno.Giannace,Tammone, Turro, Ziccardi e tanti altri furono i protagonisti, assieme a Scotellaro e Levi, della costruzione del movimento sindacale e di rinascita che segnò la fine del latifondo e l’inizio della riforma agraria con le modifiche del paesaggio agrario, l’irrigazione e il superamento dello stato di enorme miseria delle masse bracciatili e contadine.