LEONE CONTRO DE FILIPPO? NON C’E’ PARTITA!

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Secondo me l’assessore Leone casca male a polemizzare con l’ex assessore alla sanità e l’ex presidente della Regione De Filippo. Poteva rivolgersi a chiunque ma non a lui per quanto riguarda la sanità e il passato che avrebbe condizionato il presente. Ha sbagliato indirizzo per il semplice fatto che come Assessore e come Presidente ha segnato la migliore stagione della sanità lucana, quando per un soffio ( De Filippo Governatore , assessore alla sanità  Potenza) non è diventata Regione riferimento del settore in Italia, soppiantata per un capello dall’Emilia, se non ricordo male.. E’ stata la stagione della ristrutturazione del settore, con la drastica riduzione delle Asl da 5 a 2, con l’abbattimento dell’emigrazione sanitaria, con il nuovo piano sanitario che ha tolto gli ospedali dalla generalità delle cure per dare ad ognuno una specializzazione. Ed è arrivata la specializzazione di Chiaromonte, la riduzione degli ospedali per acuti, gli accordi con il Don Gnocchi , la realizzazione dei Lea, il 118 sopratutto.  C’era allora un disegno di riorganizzazione e di consolidamento del sistema, senza del quale avremmo fatto la fine della Calabria. Si e riusciti a mantenere su una linea di navigazione tranquilla ( al di là delle faticose interlocuzioni con i cittadini e sopratutto gli operatori… interessati))  l’intero sistema, anche con un sacrificio di quindici milioni l’anno derivanti dalle royalties, ma i fatti dicono che  quella è stata una stagione di grande impegno e di grandi risultati. Ora, le accuse che De Filippo rivolge alla regione ( e ha titolo per farle) sono sostanzialmente oggettive ed incontrovertibili: sulla sanità c’è lo sguardo corto di persone che non sanno che cosa fare . Seguono il giorno per giorno, senza confrontarsi, senza coinvolgere, senza programmare. Vivono un isolamento che nasce dalla idiosincrasia a confrontarsi, con proclami altisonanti seguiti dal nulla operativo. Basti pensare alla prima uscita sul terzo ospedale del Metapontino per capire che il buon giorno poteva vedersi dal mattino. E poi l’attacco ai medici di famiglia , la difesa di Barresi prima che si capisse con chi avessimo a che fare, lo stallo di Matera senza  direttore generale per oltre un anno, il fermo dell’attività ospedaliera a Matera, il ritardo che segna la realizzazione del sistema territoriale , al punto che se arrivano i soldi noi ancora non sappiamo che fare. E senza parlare di come è ridotto il settore, di fatto commissariato da Bardi, che ci ha messo la faccia per evitare conseguenze peggiori.  Effetti del passato?  No, il passato tiene altri errori, che non sono quelli della capacità di governare, della lungimiranza e della maturità nel cercare mediazioni e soluzioni. E Lo dice uno che , pur apprezzando tutte queste capacità politiche e manageriali, ha sempre rimproverato a De Filippo di non aver messo a frutto il vero insegnamento del suo mentore , il prof. Scardaccione, pur essendogli stato così vicino: che era quello di guardare alla Basilicata prima che al partito , come solo le grandi figure animate da consapevolezza e passione civile riescono a fare. Lui, De Filippo,  è stato uomo di partito, abile a destreggiarsi nella competizione interna, ma colpevole, come gli altri, del fallimento globale di una stagione politica iniziata con tante speranze e finita nella polvere. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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