CINQUE BANDIERE BLU ( A MEZZ’ASTA PER I NOSTRI OPERATORI BALNEARI)

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Cinque bandiere blu per una regione che ha quaranta chilometri di costa sullo jonio e 14 sul tirreno sono un grande risultato che si rinnova da un po’ di anni a questa parte e che dovrebbero  essere sfruttate meglio e dare più frutti  a chi ci lavora. A cominciare da un allargamento della stagione balneare che, per il clima che abbiamo, dovrebbe partire da maggio e chiudersi ad ottobre. Con investimenti per una ricettività migliore e con una organizzazione che renda interessante le vacanze, mettendo insieme tutto quello che tra montagne e mare è possibile connettere. Ma il problema di partenza è che gli operatori turistici e quelli della balneazione in particolare sono con il morale per terra , colpiti dalla  crisi provocata dalla pandemia e soprattutto mortificati dalla svolta negativa che sta avendo la vicenda della proroga delle concessioni demaniali, a causa delle difficoltà interpretative della legge nazionale e soprattutto dell’atteggiamento passivo dei dirigenti di alcune regioni , compresa la Basilicata. Una vicenda gestita malissimo sia perchè non si è fatto capire che la situazione italiana si è andata formando in maniera diversa che negli altri stati con  operatori che da anni ed anni si sono industriati a rendere un servizio essenziale e quindi andavano tutelati per il lavoro fatto e per i soldi investiti, sia perchè di fronte ad una legge nazionale che andava in deroga alla direttiva europea fino al 2033, c’è stata la gara dei dirigenti a chi fosse più realista del re, mettendosi a contestare una legge nazionale e a non applicarla, al punto da meritare una sonora censura  dal Tribunale amministrativo, per il quale il dirigente non può permettersi di disapplicare una norma nazionale. Anche perchè, la discrasia tra chi quelle norme le ha applicate e chi no, ha determinato una disparità di trattamento ed una situazione caotica ed eterogenea a seconda del comune riferimento”. Ecco, gli operatori balneari lucani hanno avuto la disavventura di trovare qualche dirigente che , sentendosi legislatore, ha sentenziato che quella norma andava disapplicata. senza che da parte dei governanti gli sia arrivata una nota disciplinare per questo suo personale modo di agire. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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