LIDO DEL SANTAVENERE. NON SI PUÒ FARE

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Il Comune di Maratea ha dovuto alzare le braccia di fronte alle iniziative forti della Regione e della Soprintendenza, la prima che, dopo le forti polemiche nate dalla realizzazione di un lido all’interno della struttura alberghiera del SantaVenere, ha fatto un immediato sopralluogo certificando che quella struttura non è tra quelle consentite senza autorizzazioni specifiche, la seconda , la Soprintendenza, che, senza pensarci due volte, ha denunciato il presunto illecito alla Procura. Risultato: una diffida a sospendere i lavori perchè non rientrano nella categoria delle opere che si possono fare senza le autorizzazioni paesaggistiche, in quanto la struttura poggia su plinti in calcestruzzo interrati e su strutture in legno ancorati ad essi. Come al Comune possano essere sfuggiti questi particolari è una cosa che solleva alcuni dubbi e bene farebbe il Sindaco di Maratea a chiedere conto all’Ufficio tecnico.. Quello che però va sottolineato è che si è intervenuti celermente e drasticamente ad evitare un oltraggio al paesaggio , in una realtà che va rispettata per la sua bellezza e per la sua integrità. Non ci vuole niente a imbruttire una località. basta chiudere un occhio oggi e uno domani e i piccoli abusi si moltiplicano fino a diventare un unico grande abuso. Ora è presumibile che la società vada avanti con le azioni legali per tutelare il suo investimento, e vedremo il Tar come si esprimerà, ma  è certo che questo stop è un messaggio forte  sul terreno della corretta difesa ambientale, che toglie dal sospetto di un doppiopesismo amministrativo: forte con i deboli e deboli con i forti.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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