G 20 . MATERA, LOCATION MONDIALE E APPENDICE PUGLIESE

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ROCCO ROSA

Dell’evento di Matera dobbiamo prenderci il buono che ha dato e riflettere su alcuni nei che ha mostrato perchè se ne faccia tesoro per il futuro. Di buono che Matera passa  in prima persona come location mondiale, entra nelle case di milioni di abitanti e affianca la sua immagine ad un messaggio forte di sostenibilità ambientale che parte dall’agricoltura, dal cibo , dalla necessità di produrlo in quantità più elevate ma soprattutto in un ciclo virtuoso di rispetto dell’ambiente . L’equazione Matera- cibo sano nel rispetto dell’ecosistema   è qualcosa che si aggiunge per importanza al messaggio dato con la cultura e l’ambiente nel 2019. Da oggi si sa che Matera, se ben organizzata, può essere la location che rende interessante il Sud e l’Italia perchè unica nella sua bellezza. Il neo sul quale dobbiamo riflettere per asportarlo prima che diventi pericoloso è la straordinaria occasione colta dalla politica pugliese per mettere insieme Puglia e Matera, come un binomio naturale ed inscindibile. Una occasione che se fosse stata studiata a tavolino non avrebbe potuto essere più brillante: i grandi del Mondo che mobilitano Bari per l’organizzazione e fanno tappa a Matera per i fotografi e le telecamere mondiali, cioè una Matera ancillare alla economia pugliese e a rimorchio della stessa, col bene e col male che ne può derivare per la città dei sassi. D’accordo, questioni organizzative legate alla dimensione dell’evento non potevano che portare verso questa soluzione, essendo Matera ancora lontana dalla sua vera potenzialità ricettiva rispetto ai grandi numeri. Ma , se non si riflette su questo punto e se questo andamento diventa una tendenza, il risultato per la Basilicata sarà inevitabilmente negativo per il semplice fatto che i decisori della Basilicata non sono riusciti a predisporre e ad imporre un modello di sviluppo di segno diverso e più in linea con gli interessi globali della comunità regionale. Quando si dice di assumere la Città dei Sassi come porta della Bsilicata e capofila della rete turistica regionale, significa controbilanciare appunto la tendenza a gravitare in maniera satellitare con l’economia pugliese, con una politica di incentivazione economica e turistica che sposti il baricentro verso l’interno della Basilicata e che faccia di Matera la Firenze del Sud, cioè una città che che dà il volto a tutta la Toscana ma che di essa è parte integrante e prioritaria, E questo significa una attenzione diversa per una città che deve evolvere in una dimensione internazionale e che deve essere capace di fare da locomotore di uno sviluppo regionale basato sulla bellezza, sul rapporto mare-monti- sulla  archeologia, sui castelli, sulla cultura del cibo, sulla cultura dei mestieri.  La domanda è. siamo ancora sulla linea di considerare Matera come un progetto appena iniziato e che necessita , per il bene di tutti i lucani, di una attenzione almeno pari a quella che si è avuta per Matera 2019?. Siamo pronti a portare avanti questo progetto per una durata almeno decennale con investimenti nella promozione, nel miglioramento della ricettività, nella formazione delle professionalità necessarie ad ospitare un turismo d’elite, nella creazione di una rete che metta insieme a Matera il mosaico perfetto di tante bellezze disseminate in una regione che è ancora tutta da scoprire? Se siamo pronti, diciamolo, spieghiamo alla gente cosa si vuole fare e agiamo di conseguenza, sopratutto affidandoci a mani di provata esperienza internazionale, come ha fatto il Ministro Franceschini per i grandi siti culturali italiani, l cui valorizzazione è sotto gli occhi di tutti . I fatti, al di là delle persone, dicono che finora c’è stata una attenzione seria verso il tema della crescita di Matera, ma che quello che si è fatto è appena l’inizio di un percorso. Oggi siamo al bivio dell’indecisione, non sappiamo in che direzione andare e c’è il pericolo che si possa tornare indietro perchè non c’è lo sguardo lungo per immaginare la mèta. 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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