NUOVI AUMENTI , SENZA CRITERIO, AI DG DELLA SANITA’.

0

Assumiamo per valido il concetto espresso dal presidente Bardi nel giustificare l’aumento concesso alla dirigenza apicale delle ASL e che cioè se si vogliono persone di un certo spessore allora bisogna anche allettarle con stipendi alti, ma due cose balzano all’evidenza per la non coerenza con quel ragionamento : primo, che l’esperienza fin qui fatta non ha portato alcun risultato in termini di qualità e di produttività e anzi è finita col dover rimandare a casa persone che erano inadeguate rispetto ai compiti; secondo, che non c’è alcuna indicazione di obiettivi da conseguire per arrivare a guadagnare questi cospicui aumenti, per cui teoricamente non c’è modo di capire se quei soldi sono meritati o no. Di tutto il pacchetto dei nuovi arrivi, una sola persona ha offerto dimostrazione pubblica di valere lo stipendio che gli danno, ed è il direttore generale del San Carlo, che,manco a farlo apposta, non è stato scelto da Bardi ma è arrivato per virtù di una sentenza del Consiglio di Stato, cui, come lucani, bisogna accendere un cero di ringraziamento per averci  restituito un dirigente valido. Per onestà bisogna dire che il presidente Bardi ha anche rinnovato il contratto al Direttore subentrato Giuseppe Spera, a dimostrazione che  il valore è stato apprezzato anche da questo Governo regionale, ma rimane il fatto che l’eccezione non costituisce regola e che il grosso del pacchetto dei nuovi arrivi francamente deve ancora dare un segnale di presenza attiva. Lì dove la presenza non è misurabile in capacità di dire sì alla poliiica, ma in capacità di costruire la funzione, l’offerta  e la crescita di una Azienda sanitaria, come appunto ha dimostrato di saper fare il vertice del San carlo, con un’azione che in meno di due anni  ha ridotto l’emigrazione sanitaria, ha ridotto le liste di attesa, ha rilanciato gli ospedali zonali, ha rifatto le reti interospedaliere, dando compiti anche di coordinamento alle strutture territoriali, ha sopratutto riportato la serenità e la voglia degli operatori  di identificarsi in una struttura che è tornata a primeggiare nel panorama regionale. Ora nessuno che non voglia crogiolarsi nello scandalismo oserebbe alzare il dito contro un Governo che vada alla ricerca di persone capaci, anche allettandole con uno stipendio considerevole. Ma il problema è che quello che manca è : a) la capacità di dare indirizzi su come deve esplicarsi il mandato operativo; b) la capacità di valutare obiettivamente, numericamente e secondo criteri predeterminati il rendimento di ciascuno, Così che ,a meno di miracoli, il risultato è di pagare molto di più persone che, salvo  eccezioni, rischiano di offrire molto meno rispetto al passato. Ci vorrebbe una delibera per le aziende sanitarie nella quale vengano definiti obiettivi, tempi, priorità, criteri di valutazione e commissione  giudicatrice indipendente per la valutazione delle performance , così da poter dire, scientificamente o almeno rigorosamente, che quei soldi se li sono guadagnati col sudore, ovvero gettando il cuore oltre l’ostacolo. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento