I CINQUESTELLE IN BASILICATA. UNA STORIA DA “CHI L’HA VISTO”

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Anche se oggi parliamo di una forza ridimensionata al massimo, l’interrogativo rimane sulla consistenza e sull’apporto che il Movimento cinque stelle in basiilicata può dare ad una eventuale coalizione di centrosinistra e se per il Pd non sia più conveniente smetterla di inseguire i fantasmi e costruire invece un rapporto più solido con il centro.

i parlamentari Liuzzi e Rospi

Se c’era ancora qualche dubbio al riguardo, la decisione del Tribunale di Napoli ha finito con l’aggiungere acqua bollente sulla pelle martoriata del popolo pentastellato, e la delusione che si percepisce in periferia per questa situazione di assoluta confusione sta aggravando il distacco dai pochi soldati rimasti fedeli, all’idea più che alle persone. Eppure proprio qui, in Basilicata, il Movimento aveva vinto la battaglia più prestigiosa, portando a casa il pieno alle Politiche, come ai tempi della grande Dc, e mandando a Roma una pletora di sconosciuti  che  non aveva mai calcato  neanche il pavimento di un consiglio comunale.

antonio mattia

Che fine abbiano fatto quei parlamentari  è il quesito che potrebbe alimentare una puntata di “chi l’ha visto”, con persone che sono fuggite di casa, altre che sono state messe fuori per regole che poi si è dimostrato non valessero per tutti, qualcuno che si è preoccupato di spalmare l’Italia di fanghi pericolosi per inquinare il ciclo alimentare, e uno o due persone, che si sono ripiegati in silenzio a guadagnarsi lo stipendio da parlamentae, attenti solo a non far accorciare la legislatura. Oggi tutta questa gente appare chiaramente fuori gioco in un movimento che dopo aver toccato, in regione,  il cielo del 40 per cento è sprofondato al piano terra del 6- 7 per cento , per cui la sola preoccupazione di questa gente è chi riesce a vincere la lotteria di una candidatura vincente. Che, se dovesse prevalere il sistema proporzionale, per molti di loro è esattamente come andare all’avventura, giacchè non c’è più il vento favorevole di un consenso al Movimento e debbono andare casa per casa a cercare voti, cosa cui non sono mai stati abituati.

il Sindaco di Matera, Bennardi

Messe insieme queste negatività , scarso appeal del Movimento e scarsa conoscenza del territorio, la base pentastellata , privata, per beghe interne, del solo leader che era capace di rappresentarla unitariamente, e cioè il candidato Governatore Antonio Mattia, portatore peraltro di notevoli consensi personali,  si trova ad essere terreno di caccia delle altre formazioni politiche che spaziano da sinistra a destra. Più verosimilmente questo elettorato che si era svegliato al grido di “vaffa” che arrivava dalla piazza, è più propenso a starsene a casa e chiudere le finestre, che a tornare all’antico. I vasi rotti difficilmente raccolgono acqua e le pagine che si chiudono in politica non si aprono mai allo stesso punto. L’esperimento di Matera, di prevedere coalizioni che escludessero i protagonisti del passato, è rimasto fine a se stesso , sovrastato dalle strategie nazionali di apparentamento tra Letta e Conte, con la conclusione che se i cinquestelle si ricompattano all’interno , il futuro porterà il Movimento nelle braccia del Pd,  se invece si spaccano, tra Di Maio e Conte, potrebbe partire la scintilla di una diversa prospettiva politica. Quale che sia la strada che verrà presa, questa legislatura firmata cinque stelle  che doveva rappresentare la realizzazione di un sogno, si è dimostrato, per la Basilicata, una storia mediocre, scritta da mediocri la cui unica preoccupazione è stata di  isolare le persone che facevano ombra davanti a quello spicchio di sole che stava tramontando. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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