Altri quindici arresti effettuati nella area calabro lucana che comprende il Metapontino. Prosegue da mesi l’azione di repressione in molti siti interessati alla attuazione del Piano nazionale anticaporalato con il contributo delle forze dell’ordine e dei magistrati.
Tarda invece l’attuazione delle misure per l’accoglienza degli stagionali , accoglienza decisa dal Governo per evitare che masse di migranti finiscano nelle mani dei caporali .
Significativa la situazione lucana denunciata da Pietro Simonetti, componente del tavolo nazionale anticaporalato :mentre la Regione predispone interventi per l’area del Bradano, inseriti nel bilancio di previsione, nessuna iniziativa degna di nota si registra per l’area jonica.
Giace ancora nei cassetti della presidenza della Giunta regionale , da ben 21 mes,i la delibera per il completamento della “Citta della Pace di Scanzano con il finanziamento di 2 milioni della UE. Non si sa come smuovere cquesto muro di ostruzionismo dettato da calcoli di bassa politica e dalla debolezza della guida della regione.
Probabilmente dovrà anche intervenire il Prefetto di Matera, per rivendicare l’attuazione di quanto deciso dal Governo e che sta passando nel dimenticatoio regionale. Lo ha già fatto il Prefetto di Potenza.
La Basilicata” zero ghetti” è possibile a condizione che quanti devono fare provvedano.
La Basilicata è la regione dei paradossi. Mentre le forze dell’ordine, coordinati dai magistrati stanno infliggendo un duro colpo ai fenomeni di illegalità connessi allo sfruttamento della mano d’opera clandestinam la politica rema contro, mantenendo situazioni che concorrono a buttare tra le braccia del caporalato persone impossibilitate a trovarsi un rifugio abitativo. La miopia ha trovato casa.