di ROCCO PESARINI
Proseguo il viaggio (onirico direi viste le premesse) in questa sonnacchiosa estate putenzes’ 2022.
E come proseguirlo al meglio se non parlandone con l’uomo di cui tutti parlano in città nell’ultima settimana, settimana tra l’altro coincisa con la sua vacanza balneare trascorsa tra Piazza Prefettura Lido, Cip Zoo Boulevard e Qatar Beach, ossia Gianluca U’ Sfiammat’, al secolo Gianluca U’ Sfiammat’?

Gianlu’ ormai sei diventato l’uomo simbolo del turismo balneare (e non) di Potenza. Contento di questo risultato?
Si sono contento ma sono più contento di aver fatto 2 al superenalotto l’altro giorno, ho vinto 5 € spesi subito in un noto bar del capoluogo che vende bibite sottomarca falsificandole per originali. In realtà è stato stupendo, mi sono divertito tantissimo nell’ideazione e nella realizzazione del progetto fotografico “estate in città” #gentecheguardastorto, ma ancor più nel sapere del vasto coinvolgimento che ha sortito tra i cittadini e non solo. E’ stato emozionante scoprire quante persone si sono piacevolmente identificate negli idiomi e nelle provocazioni autoironiche della raccolta. E’ un segnale importante, Potenza e la Basilicata tutta sa ridere e sa prendersi (fortunatamente) poco sul serio.
Ma a chi dice “A Putenz’ nun gnè niend’, cazz’ ven’n’ a fa i turisti?” cosa potremmo rispondere?
Dico che, invece, ci so tante cose tipo: le giostre nel periodo di Pasqua, le messe in chiesa tutte le sere alle 18:30 e le scuole di musica per fisarmonica. Scherzo ovviamente… le messe le fanno alle 18 in punto. L’espressione “nun gnè niend” permettimi è un “nonsense”. Non significa nulla ma vuole far intendere un concetto di levatura accademica. Questo è un capoluogo con le sue difficoltà ma che non ha nulla da invidiare a città della stessa dimensione geo-socio-politica. Si potrebbe e dovrebbe chiedere di più ad una classe dirigente che ha bisogno di un rinnovamento importante, per meglio rispondere alle esigenze di un presente sempre più esigente.

E la cultura, l’organizzazione e la realizzazione di eventi, quanto aiuta o aiuterebbe a far crescere il movimento turistico della nostra città?
Gli eventi sono il fattore numero 1 al pari dell’offerta ricettiva. Gli eventi ringiovaniscono le città, le culture e le abitudini. Anche qui la politica e le classi dirigenti dovrebbero guardare agli eventi e agli spettacoli in genere, come ad un volano fondamentale per lo sviluppo e la sostenibilità del turismo senza tralasciare il consolidamento e la crescita dell’imprenditoria locale. I contenitori culturali devono funzionare 12 mesi all’anno e devono crescere grazie all’aiuto degli avventori che devono comprendere che l’arte, gli eventi e le mostre vanno retribuite.
Ma è un’impressione mia o l’estate “putenzes’” 2022 è un tantinello addormentata?
L’estate 2022 è un pò addormentata. Figlia purtroppo di un momento poco sereno e di tante incertezze future. I nostri imprenditori con le loro disponibilità hanno fatto tanto, come sempre del resto.
Cosa serve, o servirebbe, al mondo artistico, culturale ed associazionistico potentino nel breve e medio periodo?
Secondo me, il mondo artistico a potenza risente di poca contaminazione e di tanta solitudine. Le collaborazioni sono poche e quelle poche quasi sempre virtuose. Abbiamo l’abitudine ad isolarci e considerare ” l’altro” come un avversario e non come una risorsa.
Ci sono tanti contenitori culturali che aspettano di essere riempiti. questo vale le associazione e per gli artisti
Organizzerai una mostra fotografica anche “in presenza” dei tuoi splendidi scatti balneari “Made in Putenz’”?
La mostra è un idea. in questi giorni ho letto tante cose interessanti. tra le tante anche la possibilità di stampare cartoline (di quelle all’antica), realizzare calamite o calendari “ad hoc”. Io son pronto a tutto. C’è fermento, c’è voglia e tanto basta
Ringrazio Gerry Coviello Photo mio carissimo amico e collega di cabaret per avermi accompagnato con la sua macchina fotografica durante questi giorni.
Se volete ammirare tutti gli scatti del book fotografico, collegatevi alla pagina ufficiale facebook https://www.facebook.com/gianlucausfiammat e godetevi la bellezza di scatti fotografici e post sociologici di assoluto valore.