| Il festival sarà anticipato il 27 ottobre, alle 17, dalla presentazione del progetto e il focus sui vini di montagna alla presenza dei produttori che dialogheranno con l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo, il Presidente del Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra, il Presidente dell’Enoteca Regionale Casa dei Vini di Calabria Gennaro Convertini, il responsabile per la Basilicata di Slow Wine Rocco Catalano, il Direttore del Gal Pollino, Francesco Arcidiacono, il Direttore Generale dell’Arsac Bruno Maiolo e il vice-presidente del Consorzio Terre di Cosenza Luigi Nola.
Il 28 si entrerà nel vivo dell’iniziativa. Alle15 si terrà il seminario sulle nuove norme per le pratiche enologiche rivolto ai produttori e agli operatori di settore tenuto da Salvatore Schiavone Direttore Ufficio Italia Meridionale ICQRF Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari.
Alle 20,30 si terrà la cena con l’autore. Andranno di scena il vino e i prodotti del Pollino interpretati da Federico Valicenti, il cuoco cibosofo icona del territorio.
Sabato 29 ottobre dalle 15 alle 19,30 e domenica 30 il palcoscenico sarà lasciato interamente ai produttori dei vini del Pollino Enoico.
Saranno 16 i viticoltori a presiedere i banchi di assaggio per dare vita al primo walk auround tasting del Pollino: Cervinago da Civita, Tenuta Celimarro e Ferrocinto da Castrovillari, Casa Vinicola Franco Gialdino da Morano Calabro, Azienda Vitivinicola Rizzo e Magna Graecia da Frascineto, Vozzi Vini da Chiaromonte, Cantine Graziano da Roccanova, Feudo dei Sanseverino, Cantine Viola, Masseria Falvo, Giuseppe Calabrese, Cantine Gallicchio, Maradei Azienda Agricola, Azienda Agricola Diana da Saracena e Stamati da Plataci. |