IL CAMPANILE, UN MACIGNO SULLA STRADA DELLA RIFORMA

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BY ROCCO ROSA

Il provvedimento più forte di questa legislatura regionale, l’assetto organizzativo della sanità, rischia di trovare un ostacolo imprevisto nel montante campanilismo tra i due capoluoghi della Basilicata, sia per errori evidenti di comunicazione, sia per improvvide decisioni che simbolicamente sembrano sottrarre la città di Matera alla ribalta internazionale. Il riferimento a quest’ultimo aspetto è ovviamente il trasferimento del Capodanno Rai a Potenza, proprio in una fase in cui far crescere l’immagine di Matera è una operazione di marketing territoriale quasi obbligatoria. Non so cosa deve far vedere la Rai a Capodanno al di là di una piazza prefettura che, sperando che non nevichi, si presenterà gremita di gente infreddolita ; più che soffermarsi su Potenza le telecamere promozionali saranno costrette a spostarsi nell’hinterland  , parlando di Maratea, di Melfi, di Venosa e allora tanto valeva partire dai Sassi per una promozione territoriale più ampia che facesse comprendere il concetto interessante di una Matera collegata finalmente con l’interno della regione. Ripensateci per favore, perché il ripensamento non è segno di debolezza ma di capacità di riflettere e di rimediare ad errori. Detto questo, è evidente la distorsione che strumentalmente si sta facendo della divisione in due parti del sistema sanitario, l’uno territoriale affidata ad una sola Asl,l’altra ospedaliera affidata ad un unico ente ospedaliero. Un solo Ente che si potrà chiamare ospedali riuniti oppure vattelappesca ma che non si chiamI San Carlo, proprio per rendere palese il fatto che si tratta di una sola rete e non dell’annessione di tutti gli ospedali a quello potentino.  Prudenza nei comportamenti e parole misurate per evitare che si saldi il cortocircuito di un governo regionale che è contro Matera 2019 e che sta boicottando la città. A Potenza ci sono eccellenze dipartimentali come a Matera e quindi non c’è una gerarchia territoriale che non riguardi esclusivamente le funzioni che si assegnano a ciascun presidio. Né è scontato che la direzione di questa struttura sia da affidare a Potenza, essendo l’altra ( quella di un ASL unica) incaricata di costruire quella rete territoriale dei servizi sanitari ai prima e seconda  istanza ( poliambulatori , medicina preventiva, organizzazione della medicina territoriale, perché nò ,medicina d’emergenza) che debbono rappresentare il cambio di prospettiva della gestione di un sistema. Conclusione, la riforma è una vera necessità per un sistema che deve affrontare nuovi costi ( nuovo personale, farmaci biologici, malattie rare) senza più poter contare su entrate straordinarie tipo royalties.  Perché essa vada in porto è necessario che non si infili in un pericoloso braccio di ferro campanilistico , la cui vittima sarebbe direttamente e solamente il Governatore regionale. Anche perché è a questo che a Matera si mira, soprattutto dopo le municipali e le polemiche che hanno lasciato per strada.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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