AUTONOMIA DIFFERENZIATA. OGGI IL TEST (NON SOLO PER BARDI)

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Oggi la Basilicata protesta contro il progetto di l’Autonomia differenziata. Lo fa davanti ai palazzi della Regione Basilicata perché lì si è consumato un tradimento a danno dei lucani. Che è ancora privo di conseguenze, ma che è un vulnus da sanare prima che si passi al voto in Parlamento. Il si di Bardi  al disegno Calderoli in sede di conferenza delle Regioni contrasta violentemente con il sentiment dei lucani, di qualsiasi parte e di qualsiasi colore. Hanno protestato coram populi sindacati, imprenditori, professionisti, politici  di destra e di sinistra , associazioni, ordini professionali, le testate giornalistiche locali al punto che persino nella maggioranza  si è fatto trapelare alla stampa che quella decisione non era concordata e che il Presidente ha messo in difficoltà un po’ tutti. Chiamiamolo per quello che è:  una adesione da appartenenza politica presa sulla testa della comunità regionale. Da questo punto di vista si può già capire in quale direzione andrà la manifestazione di domani e chi sarà il bersaglio delle proteste. Ma quello di domani non è solo la risposta a Bardi, è anche un test sulla capacità di reazione del popolo lucano. Che ad oggi è stata debole in molte occasioni, a dimostrazione di tre verità incontrovertibili: il ritorno della rassegnazione determinato da una sorta di incapacità di cambiare le cose, la mancanza di leader politici capaci di parlare alla gente, lo scarso appeal dei sindacati  che , caduti in un immobilismo burocratico, non riescono più a riempire una piazza e scelgono piazzette che si possono riempire senza molta fatica.  Eppure qui è in gioco il futuro di una regione e si dovrebbe essere coerenti, da tutte le parti, alle preoccupazioni e ai pericoli paventati , vedi il discorso dei confindustriali, vedi la posizione delle categorie sanitarie, vedi  il no secco venuto da mondo dell’Università, oppure gli ordini del giorno delle categorie professionali, per non parlare direttamente delle Istituzioni provinciali, degli ordini del giorno espressi dai Comuni, e via dicendo. E quindi domani, come pure il primo maggio, dovremmo assistere ad una prova di risveglio delle coscienze. In mancanza della quale questa destra, sovranista in Europa e scissionista in Italia, virerà con maggiore libertà di azione verso il consolidamento dei forti e l’abbandono dei deboli, sulla scia di provvedimenti che sinora sono stati intrapresi . Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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