Si fa aspra la polemica tra il Presidente della Provincia di Matera, Marrese, e l’assessore Merra in merito alla sp 18 tra Pisticci e Pozzitello, strada che ha visto il perpetuarsi di incidenti ,l’ultimo dei quali ha provocato la morte di un giovane . Al Presidente della Provincia che ha parlato di disinteresse della regione e di una viabilità che è costantemente fonte di pericolo, risponde direttamente l’assessore Merra sostenendo che proprio la recente tragedia deve fare riflettere soprattutto l’ente gestore delle strade ( la Provincia,ndr) che in questi anni ha indirizzato le corpose risorse ricevute secondo quelle che ha ritenuto essere le proprie priorità. Evidentemente, la Provincia di Matera ha valutato diversamente situazioni che invece avrebbero dovuto trovare risposte più rapide e urgenti.
Spetta infatti alla Provincia, puntualizza l’assessore- dare una scala gerarchica alle proprie necessità e garantire, in ogni caso, la corretta manutenzione delle strade procedendo, quando occorre, anche alla limitazione della velocità del traffico, attraverso misure di sicurezza o precise segnaletiche, che avvertano di eventuali rischi e pericoli. I fattori che influiscono sulla incidentalità delle strade sono infatti molteplici e non ci si può sempre aggrappare alla scarsità di mezzi e risorse, spesso nemmeno reale in quanto esito di ponderazioni non sempre efficaci, allorché si verificano delle disgrazie. Quest’ultime vanno prevenute con azioni che prendano in considerazione vari aspetti della viabilità, tra i quali manutenzione, monitoraggio e controllo della propria rete viaria, la cui competenza è, si ribadisce, della Provincia.Nel tentativo di stemperare la polemica, il consigliere Luca Braia di italia Viva ammonisce “Sulle vicende e sulle istanze che hanno segnato anche con il lutto le famiglie Pisticcesi, non sono ammesse divisioni o, peggio ancora, accuse di speculazioni, da parte di nessuno. Le istituzioni dovrebbero sempre ed esclusivamente legittimare chi si impegna a stimolare azioni e scuotere le coscienze. Braia ricorda poi che a gennaio 2023 su sua proposta è stato approvato un ordine del giorno che attende ancora di essere attuato dal Governo Regionale, in particolare dall’Assessore Merra e dal Presidente Bardi a cui chiediamo un incontro urgente e che nel frattempo è stata avviata pure una una raccolta firme per risolvere la questione.