BARDI HA BUONE CARTE, IL CENTROSINISTRA SPERA NEL MIRACOLO

0

Il tentativo di mettere da parte Bardi nella imminente contesa elettorale si sta rivelando una impresa più difficile del previsto. I giochi nazionali puntano a redistribuire il potere in base ai nuovi rapporti di forza e la Basilicata in questa contesa diventa residuale , al punto che l’impegno preso da Tajani alla riconferma del Governatore uscente  porta acqua al mulino di Salvini e della Meloni, impegnati a trarre il massimo vantaggio in questa spartizione delle candidature regionali per il 2024. Né il tentativo portato dal basso di introdurre una personalità di grande prestigio come alternativa a Bardi, e cioè il presidente della Confindustria Somma, sta riscuotendo successo, per una indisponibilità dello stesso a lasciare la guida delle proprie aziende. Se a questo si aggiunge un ventilato , ma credibile, gradimento di alcuni poteri forti, la famiglia Berlusconi e lo stesso Eni, la possibilità che Bardi succeda a se stesso sono da considerarsi  abbastanza alte.   L’eventualità di una riconferma di Bardi, determina, nel centrodestra, anche la discussione su una ipotesi di piano b e cioè  di eventuali compensazioni a livello locale che possano determinare una soluzione di equilibrio. Fonti informate parlano di un ingresso in regione del senatore Pepe in funzione di vicepresidente della Regione mentre Fanelli , l’attuale Vice, andrebbe a sedersi a piazza del Sedile, al posto dell’attuale Sindaco , destinato ad un incarico ben remunerato, nelle retrovie politiche di Bruxelles. Gli scontenti  rimarrebbero quelli che hanno il maggiore peso elettorale, e cioè i fratellini d’Italia, che in compenso facendo il pieno di consiglieri regionali in caso di vittoria, occuperebbero i due terzi della giunta regionale. La riconferma di Bardi, che dovrebbe essere ufficializzata in questi giorni, influisce sulla composizione dello schieramento avversario e segnatamente sulla presenza nel centrosinistra di Azione  ,con Pittella in prima persona a capeggiare la sua  lista, condizione indispensabile per la vittoria. Non hanno molta credibilità le posizioni di chi ipotizza una lista di Azione nel centrodestra senza la presenza di Pittella : la politica pretende un minimo di coerenza e se si verificasse un fatto del genere le conseguenze elettorali sarebbero disastrose per l’ex Presidente.  Con i cinquestelle e con Pittella, lo schieramento sarebbe competitivo  a patto che si tenga dentro anche Chiorazzo, così come va sostenendo in tutte le sedi il padre nobile del centrosinistra Tonio Boccia . I sondaggi della prossima settimana dovrebbero però dare un quadro più chiaro circa l’apporto aggiuntivo dell’imprenditore di Senise, anche per smentire la tesi di chi sostiene che Chiorazzo pescherebbe essenzialmente nello stesso bacino di centrosinistra senza aggiungervi molto altro. Se così fosse , potrebbe farsi spazio la possibilità di un nome diverso, una personalità al di sopra delle parti  che però abbia anche la capacità di fare una lista del Governatore in grado di  drenare voti destinati all’altro versante. Qualche nome c’è , ed è anche di un certo spessore. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento