
ROCCO SABATELLA
Su un campo dove non ha mai perso, il Picerno vuole confermare la tradizione favorevole e soprattutto vuole ricominciare a fare punti dopo la dolorosa sconfitta interna contro il Benevento. In cui ad un primo tempo molto positivo ha fatto seguito una ripresa in cui il Picerno si è limitato a cercare di far bastare il gol di Ceccarelli per la vittoria. Errore blù perché i campani ne hanno approfittato per ribaltare il risultato. Certo l’impresa non è proprio agevole perché il Messina non regala niente sul proprio campo ed è reduce da una serie importante di risultati che l’hanno portato dalla zona play out a ridosso della griglia play off. Squadra compatta e organizzata quella siciliana il cui tecnico Modica, zemaniano della prima ora, ha mutato il suo credo calcistico per praticarne uno meno spregiudicato e più prudente. Che gli ha permesso una decisa risalita in classifica. Giocando in casa i peloritani mirano ovviamente a vincere ma lo fanno con grande attenzione senza lasciare troppi spazi agli avversari. Per questi motivi il Picerno dovrà fare una gara propositiva e assumere l’iniziativa se vuole conquistare i tre punti. Rimanendo sempre attento a non farsi sorprendere dalle ripartenze dei siciliani. E l’atteggiamento del Messina non prescinderà dal limitare al massimo le chance per Murano, vero spauracchio di ogni difesa. Longo ha lanciato un monito ai suoi ragazzi. “ La squadra ha lavorato bene come tutte le settimane analizzando gli errori commessi. Adesso dobbiamo dimenticare la gara con il Benevento e pensare solo alla alla prossima gara. Nel calcio contano i risultati ma la prestazione c’è stata perché la squadra e stata eccezionale e competitiva e ci ha provato fino alla fine. Andiamo a Messina con lo spirito giusto per fare una grande gara e provare a vincere. Non dobbiamo guardare indietro altrimenti andremo in campo con la depressione della sconfitta che è stata solo la quarta in 27 partite. Siamo secondi a abbiamo cento motivi per essere positivi. Non dobbiamo avere rammarico. Bisogna solo guardarsi avanti e concentrarci solo sul Messina per una gara dal coefficiente di difficoltà elevato. Se giochiamo per tutti i 90 minuti come abbiamo fatto nel primo tempo con il Benevento, vinceremmo tutte le gare da qui alla fine”. Per oggi non sono disponibili De Ciancio, Maiorino ed Esposito. Oltre a Vitali e Garcia operati ai legamenti crociati del ginocchio. Merelli in porta, Pagliai, Gilli, Allegretto e Guerra in difesa, Pitarresi e Gallo in mezzo al campo, Ceccarelli, Santarcangelo e D’Agostino a supportare Murano. Nel Messina tornano dalla squalifica Ragusa e Salvo. Recuperato anche l’attaccante Plescia che avrà ai suoi lati Rosafio ed Emmausso, ex della gara, nel tridente offensivo. Arbitrerà Lovison di Padova. Inizio di gara alle ore 14,00.