17 consiglieri appartenenti ai vari partiti dell’opposizione ( Fratelli d’Italia, Forza Italia, Pd, Matera civica, Volt, Matera 3.0 e Lega) hanno ieri dal Notaio firmato lo scioglimento del Consiglio comunale di Matera. Viene meno il presupposto per un tentativo in extremis di trovare una soluzione dopo i vari passaggi fatti per cercarla, la dimisisone prima del sindaco e poi anche quella degli assessori. Adesso la strada è aperta per il Commissario prefettizio che dovrà portare il comune a nuove elezioni in programma il prossimo anno.Questa mattina alle 11 nella sala “Mandela” del municipio di Matera Domenico Bennardi terrà una conferenza stampa per dettagliare i fatti e gli atti di questo suo percorso di consiliatura. Interessante il passaggio che ha accompagnato le dimissioni dell’esecutivo, nel quale si sostiene che ““tutte le componenti politiche della maggioranza sono concordi sulla possibilità che l’esecutivo sia strumento di prospettiva politica, nell’ottica di una futura collaborazione del centrosinistra materano su obiettivi programmatici”, tra cui la conclusione e l’avviamento dei cantieri finanziati con il Pnrr e la programmazione degli investimenti Po-Fesr 2021-2027. Tra i primi commenti, quello di Michele Casino, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale per il quale Il sindaco Bennardi e la sua maggioranza hanno dimostrato sin dai primi mesi di legislatura una manifesta inadeguatezza al ruolo frutto, evidentemente, di una generalizzata inesperienza politica ed amministrativa, a cui non è seguita neppure quella giusta dose di umiltà che sarebbe stata invece quanto mai necessaria.
MATERA APRE LE PORTE AL COMMISSARIO PREFETTIZIO
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