Ha trasformato la sua precedente iniziativa ispettiva in una proposta di legge per la Istituzione di un Osservatorio regionale sulle banche e sul credito. In un contesto politico dove gli ordini del goirno si approvano ma non si applicano, Pietro Lacorazza, capogruppo del Pd, ha creduto bene di mettere un punto fermo su una questione vitale. La proposta di legge e’ lo strumento per mettere a punto una proposta piu’ articolata che attribuisca, speriamo, compiti non solo di oservazione di quello che avviene nell’ormai inarrestabile fenomeno di ristrutturazoine della banche a danno dei tessuti economci piu’ deboli, ma anche per fare proposte innovative che tangano conto di entrambi i fattori in causa:L’obbligo di seguire il mercato e la capacita’ di trovare soluzioni , senza essere assistenzialistiche, mantengano questi servizi in forma associativa e aggregativa in tutti i Comuni lucani. Su questo tema la politica regionale e’ stata assente, quasi chiamandosi fuori rispetto all’operare delle banche. Eppure qui sono in discussione diritti dei cittadini importanti che reclamano una visione meno produttivistica e se vogliamo meno egoistica,da parte delle aziende bancarie, non dimenticando che i soldi dei cittadini sono serviti a salvare molte banche e che circostanze eccezionali hanno riempito le stesse di soldi inattesi quanto rilevanti. Non ci possono essere solo due categoria: chi prende sempre dallo Stato e chi paga sempre per conto di uno Stato che non sa farsi rispetare dai potenti ed è invece assente verso i deboli. L’assessore Cupparo,a seguito della chiusura dello sportello Banca Intesa di Latronico, una località che presenta anche un importante business legato al Centro termale, ha reagito annunciando la costituzione dell’Osservatorio. Lo riempia di contenuti veri , in maniera da offrire alle Regioni del Sud una proposta politica importante da far camminare sulle gambe di tutte le Regioni, e ne sono tante anche al Nord, che vivono nelle proprie aree interne questi fenomeni di desertificazione di servizi essenziali. Da cosa nasce cosa. Basta seriamente a lavorare e contornarsi delle giuste professionalità, evitando di mettere il solito inutile scoraggiante cappello ad una persona che arriva col solo scopo di fregiarsi di una presidenza. rocco rosa