DI TOMMASO RUSSO
Monticchio, 29 agosto 1969: un lieu des memoires e una data spartiacque, mantengono vivo nei protagonisti di allora il ricordo di aver partecipato alla nascita di una esperienza di fede, di cultura e di politica. Le lucane Comunità di base costola importante dell’analogo movimento cristiano nazionale ebbero con esso la stessa origine condividendone la traiettoria e apportandovi però un contributo originale. Tra le comuni ragioni a base della nascita vanno almeno ricordate: l’eredità del Concilio Vaticano II che aprì le porte all’ingresso della modernità del ‘900 in Vaticano; il travaglio delle Acli esploso nei congressi di Torino (1966) e Roma (1968) ; la saldatura di un asse così composto Emilio Gabaglio , Livio Labor, Luigi Macario che si spingeva fino in Veneto trovando accoglienza sulla rivista Questitalia diretta da Wladmiro Dorigo.

Raffaele Giura Longo
Infine. Raffaele Giuralongo in un suo prezioso lavoro del 1975 tematizzò l’esistenza di una sinistra cattolica all’interno del più generale movimento cattolico italiano. Quel 29 agosto quindi a Monticchio l’avanguardia di una trentina di persone tra laici e sacerdoti ascoltò la relazione del Seg. Prov. delle Acli Egidio Basile già coordinatore del Convitto lucano a Napoli. La giornata si concluse con l’approvazione di un documento programmatico :<< Alle forze vive che credono nel risveglio lucano>>. Nel movimento delle Cdb convissero tre anime la prima di natura movimentista e terzomondista, la seconda incline alla riflessione filosofico-teologica, la terza ispirata dalla real -politik . A tenerle insieme un unico filo rosso cioè a dire l’idea che lo sviluppo della Basilicata e del mezzogiorno dovesse essere frutto dei meridionali stessi attraverso un’opera molecolare << di coscientizzazione>>. Inoltre andava rivisto il rapporto fra Stato e Mezzogiorno e tra esso e la Repubblica dei partiti. Le Cdb si dotarono di un periodico<< Il Riscatto>> che nel corso della sua vita editoriale ospitò interessanti saggi sull’agricoltura e la Comunità Europea ( Canio Lagala); inchieste ( famosa quella sull’istruzione svolta a Terranova del Pollino) e quella svolta dalle alunne dell’ITCG di Altamura su quali merci circolassero nel mezzogiorno ma venivano prodotte al nord sebbene la stessa tipologia fosse fabbricata anche al sud ; lunghi resoconti di convegni regionali e nazionali; cronache di lotte ( come le epiche cinque giornate di Terranova). Qui deliberatamente si tace di tutte le altre azioni svolte dalle Cdb dal 1969 al 1976. Si sa però che la repressione delle gerarchie ecclesiastiche fu sottile e selettiva . Essa decapitò il movimento senza però riuscire a disperderne l’eredità