AMATA TERRA

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CATERINA ARRIGONI

CATERINA ARRIGONI

AMATA TERRA
Feconda terra
mi donasti
Padre
di fior
d’ulivo e mandorlo
per me 
tu l’adornasti
e
da materno amor
mi generasti
Poi
con la luce
Il cuor
mi rallegrasti
e
della notte al sonno
per rinfrancarmi
il corpo
mi lasciasti
Ma poi 
 che
odor
non ebbe più 
la sacra terra
Tu
che per tante spine
di rosso sangue
invano
ti copristi
sordo
oramai
al nostro umano pianto
divenisti
mentr’io
al cospetto tuo
ora
misero
mi fingo
e
per sacrilego scempio
il petto
mi trafiggo. 
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Sull' Autore

Laureata in Scienze Politiche presso Università di Bari. Diplomata presso Trinity College sede di Bari. Esperta in legislazione sociale. Docente presso Scuola Euroamericana di Bari Direttore/Coordinatore amministrativo MCTC Potenza Rappresentante legale contenzioso pensionistico presso la Corte dei Conti Esaminatrice patenti A/B/C/CQC Esperta Autotrasporto persone e cose nazionale e internazionale presso CMR Responsabile servizi di Polizia Stradale Docente di "Sicurezza Stradale" presso le Scuole di istruzione secondaria di Potenza e Provincia.

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