![]() ROCCO SABATELLA |
E’ il momento propizio per il Potenza di cancellare lo zero delle vittorie in trasferta. E lo è, a maggiore ragione, perché si tratta di un altro spareggio salvezza che i rossoblù devono fare il possibile e anche l’impossibile per vincere. Una vittoria oggi con i siciliani consentirebbe al Potenza non solo di scavalcare in classifica i siciliani, ma sarebbe la vera svolta del campionato e aumenterebbe anche le possibilità di arrivare alla salvezza senza passare per i play off. Che, a scanso di equivoci, rimane un impresa molto difficile. Più realisticamente, in questo momento, l’obiettivo è scavalcare il Messina e guadagnare un’ulteriore posizione in classifica. Poi se Monterosi, Catania e Campobasso, che in questo momento sono appaiate al sestultimo posto a quota 30 punti, restassero ferme al palo in questo turno, sarebbe un’ottima notizia per il Potenza. Ma è chiaro che la squadra di Arleo deve fare esclusivamente fede sulle sue forze e deve continuare la striscia positiva, Messina permettendo. La squadra siciliana, reduce dalla netta sconfitta di mart scorso contro il Monterosi, presenta differenze sostanziali con l’Andria. Nel senso che le loro qualità più importanti sono la fisicità e la migliore adattabilità dell’organico a lottare per la permanenza rispetto ai pugliesi che hanno qualità tecniche molto alte e nettamente superiori a quelle dei siciliani. Ma con giocatori che raramente si sono trovati in precedenza a dover lottare per non retrocedere. Per l’Andria non è facile abbandonare il fioretto per impugnare la spada. Il Messina per la verità, con le operazioni in entrata fatte a gennaio, ha in qualche modo ridotto questo gap nei confronti delle sue avversarie dirette e l’impresa fatta a Bari contro la dominatrice del campionato ha indubbiamente risollevato le sorti della matricola peloritana. Un difetto evidenziato anche nella sconfitta di sabato scorso è rappresentato dalla lentezza e macchinosità dei difensori che vanno in sofferenza quando sono presi in velocità. E il Potenza ha gli uomini adatti in attacco per fare male al Messina. Più equilibrato sarà il confronto in mezzo al campo dove i siciliani, allenati da Raciti che ha preso il posto di Ezio Capuano, sono messi abbastanza bene abbinando gamba e capacità di palleggio sotto la sapiente guida di Damian a lungo corteggiato dal Potenza in estate. “ La gara contro il Messina è sicuramente un altro spareggio, ma non è certamente decisivo perché noi dobbiamo ragionare sul lungo periodo in ottica salvezza – è il pensiero di Arleo che aggiunge:” Si ragiona step dopo step. La prima cosa che avevo chiesto di non vedere più il Potenza ultimo siamo riusciti a realizzarlo, poi un altro traguardo che ci eravamo fissati, ossia recuperare posizioni in classifica, lo abbiamo centrato. I nostri avversari hanno avuto un incidente di percorso contro il Monterosi ma vengono da un buon periodo in cui hanno addirittura vinto sul campo del Bari. Il Messina si è sistemato bene nel mercato di gennaio con elementi importanti per la categoria. Punteranno ai tre punti per allontanarci di più in classifica. Ma noi non saremo da meno in fatto di voglia di successo che ci servirebbe per recuperare un’altra posizione di classifica. I ragazzi sono su di giri perché l’autostima è in crescita costante come un fattore molto positivo è stato aver preso consapevolezza delle proprie capacità che ci hanno permesso di fare 7 punti in 4 partite. E’ cambiato anche la mentalità della squadra che adesso sa reagire e recuperare lo svantaggio quando va sotto. Adesso vorremmo cancellare anche lo zero delle vittorie in trasferta, ci manca il colpaccio perché onestamente tre punti in trasferta sono davvero pochi. Ci è mancato un po’ di cinismo, l’acuto decisivo ma ad Andria siamo andati molto vicini al successo”. Oggi saranno assenti per squalifica Bucolo e Salvemini e Romero infortunato. Arleo ha annunciato nella conferenza stampa che al loro posto giocheranno Sandri e Volpe, mentre come quarto a sinistra della difesa farà il suo esordio Nigro, al rientro dopo un assenza di oltre quattro mesi per un intervento al piede. Diciamo che tutte le soluzioni adottare in precedenza per questa zona del campo, Sepe, Kdidak, Koblar , non hanno soddisfatto in pieno Arleo cheha visto bene il ragazzo italo-americano e lo manderà nella mischia anche se non ha, ovviamente, autonomia sufficiente per tutti i 90 minuti. Poi conferma per Marcone, Zampano, Piana, Gigli, Zenuni, Ricci, Burzio e Cuppone. Quest’ultimo si sposterà in posizione centrale e su di lui e sulla sua velocità e rapidità conterà Arleo per sorprendere i lenti difensori del Messina. Nel Messina ci sono recuperi importanti come i due attaccanti Adorante, out per squalifica martedi scorso e forse Goncalves autore del gol vittoria a Bari. In campo, al centro della difesa, dovrebbe rientrare Carillo. Il 4/3/3 di Raciti comprenderà il portiere Levandowski, Trasciani, Carillo, Celic e Fazzi in difesa, Rizzo, Damian o Marginean e Fofana a centrocampo e Statella, Adorante e Goncalves in attacco. Si comincia alle ore 17,30 e l’arbitro sarà Maggio di Lodi.
