A POTENZA PIU’ ROTATORIE E MENO CODE. LA CITTA’ APPREZZA

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giovanni benedetto

In quest’ultimi mesi, in tutti gli incroci più importanti della città, sono nati tanti piccoli cantieri delimitati da una rete rossa plastificata: si tratta della sostituzione degli stop con rotatorie che consentono all’automobilista di immettersi nella direzione voluta senza allungare il percorso con giri inutili.

Alcune sono state gia realizzate e funzionanti, altre sono in corso di ultimazione e l’ultimo lotto programmato di lavori inizierà tra non molto tempo.

Nella zona di Verderuolo e Poggio Tre Galli sono state cantierizzate alcune rotatorie che apporteranno al traffico cittadino una minirivoluzione alla circolazione stradale.

Alcune, quelle della zona di Poggio Tre Galli, sono già operanti, quelle della zona di Verderuolo sono in fase di ultimazione e saranno pronte per l’inizio dell’imminente anno scolastico.

Via Anzio con Via Adriatico e distributore benzina

Intorno a piazza della Costituzione, nel quartiere di Poggio Tre Galli, hanno sistemato quattro rotatorie per regolamentare un traffico che era diventato insopportabile nelle ore di punta e che aveva sovraccaricato alcuni tratti di strada a senso unico: per esempio il tratto che costeggia il “parco mondo”, un piccolo tratto di Via Anzio a ridosso di Via Verrastro e il tratto di Via Adriatico che collega la rotatoria di Via Anzio con la rotatoria della chiesa di Santa Cecilia, rendendoli intasati e invivibili per i cittadini residenti. Durante le ore di punta del periodo scolastico tutta la zona di Poggio Tre Galli era invasa da file di auto ferme e anche per molti minuti tanto da stressare non poco la pazienza dei guidatori e dei pedoni.

Via Tammone incrocia Via Anzio

Per ottimizzare la circolazione delle auto al quartiere del Poggio i cittadini si aspettano un altro intervento del dipartimento alla viabilità e riguarda il transito dei Bus interurbani. Questione che l’amministrazione conosce molto bene, ma che non è stata mai risolta, anzi è peggiorata negli anni per l’alta densità di residenti e delle attività commerciali che hanno invaso la zona, chissà se per l’inizio dell’anno scolastico anche questo problema avrà una soluzione tale da rendere il quartiere finalmente più vivibile e sicuro.

Quando c’è un cambio di abitudini, di solito la gente, in questo caso sopratutto gli automobilisti, sono critici rispetto a determinate scelte che sconvolgono i loro percorsi quotidiani, in questa tornata di adeguamenti alla circolazione stradale, le sensazioni, tutto sommato, sembrano  positive e con tanto di riconoscimenti ai responsabili comunali che hanno ideato e progettato il piano.

Incrocio molto trafficato di Verderuolo alta

A poggio Tre Galli l’uso delle rotatorie ha evitato i lunghi girotondi in cui gli automobilisti erano costretti a esercitarsi quotidianamente per raggiungere la strada o la propria abitazione che magari si trovaa a poche decina di metri di distanza.

Secondo l’assessore alla viabilità, l’Avv. Gerardo Bellettieri, l’utilizzo delle rotatorie, oltre a rendere il traffico più fluido lo ha reso anche più sicuro per la diminuizione della velocità dei veicoli sulle strade a doppio senso di circolazione.

Nell’agenda del dipartimento alla viabilità ci saranno altre modifiche al traffico in altri nodi importanti della città: si tratta d: Chianchetta, Borgo San Rocco e  via Ciccotti all’altezza del Don Uva per ripristinare la continuità della via Appia con Covo degli Arditi.

Una via Consolare che i romani avevano costruito per collegare la capitale con  Brindisi e che i nostri  amministratori degli anni 90 ebbero la bella idea di interromperla all’altezza della sede del nosocomio psichiatrico.

Rotatoria di Via Adriatico con Via Vienna

Contestualmente alle rotatorie è in piena attività un altro cantiere più complesso e piu invasivo si tratta del sottopasso all’altezza tra Via Angilla Vecchia e Viale Firenze, per baypassare il passaggio a livello delle ferrovie Appulo lucane. Sarà anch’essa un’opera  utile e tale da eliminare le  interminabili code che si formano sopratutto alla chiusura del passaggio a livello.

Un progetto di miglioramento della viabilità che è andato nella direzione giusta e che sta avendo i suoi risultati, con strade più scorrevoli, più sicure e meno ingolfate.

 

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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