
ROCCO SABATELLA
Sono 4 anni che manca la sfida tra il Potenza e il Taranto. L’ultimo incrocio tra le due squadre risale alla serie D, al campionato della promozione dei lucani, allenati da Ragno, e fu favorevole al Potenza che s’impose allo Jacovone per 3 a 1 e poi al ritorno festeggiò la promozione tra i professionisti. Invece gli ionici hanno dovuto attendere altre tre stagioni per coronare il loro lungo inseguimento alla serie C. E ancora una volta hanno dovuto fare i conti con una lucana per centrare questo obiettivo. E’ stato un lungo duello con il Picerno che si è concluso all’ultima giornata del campionato scorso con il Taranto vincente per un solo punto di vantaggio. E probabilmente la vittoria del campionato, vanamente inseguita negli anni addietro, è arrivata forse quando meno la si aspettava nella città pugliese. E soprattutto, a merito della dirigenza, nella stagione in cui per allestire l’organico il Taranto ha speso meno rispetto agli anni precedenti. Con un allenatore, Laterza, e il grosso dei giocatori tutti di categoria e calati mentalmente molto bene in questo tipo di torneo. Proseguendo su questa falsariga, la dirigenza ionica non si è assolutamente svenata per allestire la squadra per la C. Conferma di Laterza, tanti under e un manipolo di over affidabili guidati dal capitano e bandiera del Taranto Marsili. E sono arrivati anche ottimi risultati in queste prime undici giornate. Il Taranto ha fatto 17 punti con 4 successi, cinque pari e due sconfitte. Quinto posto in classifica in coabitazione con Foggia e Virtus Francavilla. Il Potenza troverà sulla sua strada un avversario con il morale molto alto e ovviamente deciso a puntare ad un altro successo davanti ai propri sostenitori. L’impegno è abbastanza difficile per il Potenza che però ha la necessità di dare seguito al successo sul Latina per continuare la sua risalita in classifica cominciata con il sofferto successo di domenica scorsa. Le sfide tra rossoblù pugliesi e lucani sono molto sentite e non solo in campo visto che esiste un’antica e mai sopita rivalità che si trascina da diversi anni a questa parte. Ma nella gara odierna, con inizio alle 17,30 allo Jacovone, le priorità del Potenza sono quelle di puntare al risultato positivo essenzialmente perché la classifica è molto deficitaria e non ci si può permettere altri passi falsi. E’ sempre questo il messaggio che arriva dall’allenatore Trocini:” Abbiamo fame, necessità di punti, siamo consapevoli che la classifica non è buona, quindi non possiamo guardare o pensare se un avversario può essere più o meno adatto al periodo che attraversiamo come condizione. Dobbiamo tirarci fuori con le nostre forze senza pensare ad altri fattori. Troviamo un avversario in ottima condizione di forma che ha avuto grande continuità finora ottenendo grandi risultati. E’ una squadra aggressiva che sa rendersi compatta e che concede davvero poco. Conosce le fasi ddi una gara e noii dobbiano fare altrettanto. Ci saranno momenti in cui ci sarà da soffrire, momenti in cui essere aggressivi, momenti in cui spezzare il gioco, accelerare o rallentare. Abbiamo avuto una settimana per lavorare anche se è stata corta. Sto provando a velocizzare un po’ tutto, non è facile e incontreremo difficoltà. Ad ogni buon conto il concetto non cambia rispetto alla settimana scorsa: dobbiamo fare di tutto per portare a casa il risultato. Per preparare una squadra occorrono 5/6 settimane, adesso sono pochi giorni che lavoro e non posso pretendere dai ragazzi che riescano a fare quello che chiedo loro. Però è un gruppo che ha voglia e spirito per tirarsi fuori dai guai, questo è quello che mi da forza.” Anche se oggi ci si trova ad affrontare una grave emergenza. Non sono disponibili Zampa, Costa Ferreira, Guaita, oltre a Nigro e Romero. Recuperati Sandri e il portiere Marcone. Trocini dovrebbe mandare in campo Marcone o Greco in porta, Cargnelutti o Matino, Piana e Gigli in difesa, Coccia e Sepe esterni, in mezzo Zenuni, il ripescato Ricci e Zagaria e in attacco Volpe e Salvemini. Qualche assenza lamenta anche il Taranto che comunque recupera Benassai che dovrebbe andare in campo nella difesa a quattro insieme a Riccardi, Zullo e Ferrara. Civilleri e Marsili centrocampisti, Mastromonaco, Giovinco e Santarpia a supportare il capocannoniere della squadra Saraniti. Arbitrerà il signor Bitonti di Bologna mentre saranno 370 i tifosi che arriveranno allo Jacovone a sostenere Coccia e compagni.