Questo della OCCSE, non è un progetto che ha lo scopo di promuovere strategie per la ripopolazione di Metaponto (dal Greco Metapontion), sostituendo quello che deve caratterizzare l’attività politico-amministrativa dei territori che soffrono del fenomeno di riduzione demografica, piuttosto un percorso culturale che interessa ogni settore, da quello conoscitivo-scolastico a quello socio- uristico-economico.
Ritrovare il passato, allargare il campo della conoscenza delle proprie origini, della Magna Grecia, di Pitagora, il suo pensiero, dare forza alla identità di appartenenza, partendo dalla Storia, “entrando dentro” in una interazione tra realtà virtuale e materiale esistente(siti archeologici, produzione letteraria), fondare l’esperienza su fatti e storie legate al progenitore, Pitagora e i luoghi che abitò. Costruire la storia letteraria e culturale in narrazioni tratte dalle fonti giunte dal passato e ispirate alla mitologia greca ed ora trasferiti nel virtuale. Narrazioni da portare nelle Scuole del territorio lucano come contenuti da esplorare costruendo un proprio avatar, una personale identità digitale capace di promuovere interesse, spinto dalla curiosità propria di ogni persona, una coscienza digitale non dissociata dalla realtà che si aggira nel Metaverso per “abitare il passato”, interpretandolo nell’incontro con la sua storia, e di lì partire per costruire prospettive possibili in cui essa e realtà attuale facciano crescere il territorio con le sue risorse archeologiche che non sono pezzi da museo ma pezzi di pensiero, di vite “scavate” e portate alla luce. Qui sotto il comunicato stampa dell’Associazione OCCSE (Responsabile della comunicazione prof.ssa Barbara Lombardi) che opera da anni nel territorio Metapontino con l’intento di contribuire alla sua crescita, al benessere degli abitanti e di chi sceglie di visitare le terre della Magna Grecia.
Anna Maria Scarnato

ABITARE A METAPONTO: IERI IN MAGNA GRECIA, OGGI NEL METAVERSO
La Magna Grecia continua a vivere, non solo nella memoria dei popoli che l’hanno conosciuta, ma oggi, grazie alle immense potenzialità della tecnologia, anche nel Metaverso, l’universo virtuale che ci consente di calarci in realtà lontanissime nel tempo e nello spazio.
Da questa consapevolezza nasce il nuovo progetto “Abitare a Metaponto: ieri in Magna Grecia, oggi nel Metaverso”, ideato dell’Associazione OCCSE, da sempre attiva nella promozione del territorio e da diversi anni pronta a spendersi in particolare nelle attività che riescono a coniugare passato e futuro, radici e prospettive, storia e tecnologia.
Il seminario che proponiamo alle scuole e alla popolazione tutta, non solo del nostro comune, prende il via dalla campagna di scavi dell’UNIBAS “Abitare a Metaponto”, che abbiamo contribuito a sostenere, volta ad indagare le residenze private dell’antica polis di Metapontion. Proprio in una di queste case risiedette per un ventennio circa Pitagora che per la nostra associazione ha sempre rappresentato una risorsa di valore inestimabile, il faro che continua ad illuminare la nostra terra e le sue innumerevoli ricchezze, il punto di incontro tra la storia ed il futuro.
È per questo che, nel nostro lavoro a supporto della realizzazione di una cartellonistica comunale dei siti d’interesse turistico di Bernalda e Metaponto, avevamo già introdotto un binomio di notevole interesse, che vogliamo riproporre e potenziare ulteriormente in questo progetto: le nostre origini greche unite alla moderna tecnologia. Obiettivo primario del nostro lavoro, infatti, è entrare nel mondo delle giovani generazioni, usando gli strumenti che più si avvicinano alla loro sensibilità per introdurli in quella storia da cui provengono e renderli consapevoli di una identità di cui dovranno essere fieri.
Pertanto la diffusione del nostro progetto comincerà nelle scuole di Bernalda e Metaponto: grazie alla disponibilità dei Dirigenti Scolastici, prof. Giosuè Ferruzzi e prof.ssa Grazia Marciuliano, l’11 maggio alle 16,00 saremo presso l’IIS di Bernalda e il 12 alle 9,00 presso l’IC Pitagora. Incontreremo i ragazzi delle scuole medie e superiori, che potranno vivere questa emozionante esperienza utilizzando i visori interattivi messi a disposizione dal nostro main sponsor, il Gruppo C2. L’immersione virtuale sarà preceduta da una presentazione Power Point che descrive il progetto avvalendosi anche della collaborazione del media-partner METACHANNEL e dei contributi video:
- del Presidente della Provincia avv. Piero Marrese, che ha sostenuto e patrocinato sin da subito l’iniziativa;
- del nostro presidente onorario, prof.ssa Antonella Guida
- della prof.ssa Maria Chiara Monaco, ordinario del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera e responsabile del progetto di scavo e di studio “Abitare a Metaponto”;
- della nota giornalista Milena Gabanelli, autrice di un servizio sul Metaverso;
- del prof Sotirios Bekakos, dell’Università Nazionale Capodistriaca di Atene, che parlerà dell’attualità e dell’importanza della lingua greca, in relazione alla cartellonistica comunale, realizzata, per la prima volta, anche in lingua greca;
- di Leonardo Cardinali, consulente OCCSE nella realizzazione del metaverso “Spatial – Land of Pitagora”;
- delle Naiadi di Metapontion, il gruppo rievocativo della nostra associazione.

Oltre agli illustri contributi citati, preme, inoltre, evidenziare il patrocinio concesso dal Console Onorario di Grecia in Brindisi, avv. Antonella Mastropaolo, e dall’Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale, presieduto dal prof. Haris Koudounas.
Nel ringraziare, infine, gli sponsor Centro Studi e Soggiorno– SSPA e B&B Villa degli Angeli di Bernalda, auspichiamo che il lavoro che da anni svolgiamo, grazie a questa e ad altre future iniziative, diventi patrimonio di tutta la locale comunità magnogreca, convinti che se sapremo coltivare con cura i semi gettati da chi ci ha preceduti, un giorno quei semi diventeranno piante sempre più rigogliose che diffonderanno il loro ossigeno per secoli. (prof.ssa Barbara Lombardi