ACQUA, LA PAGINA NERA DELLA DESTRA NAZIONALE E REGIONALE

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E dire che Bardi aveva programmato anche una riduzione delle tariffe dell’acqua!. Se non gratis, a costo ridotto, essendo la regione titolare della preziosa risorsa. Ora il Governo Meloni se ne è appropriata senza spendere una parola, senza trovare una giustificazione e senza neanche passare per una consultazione delle Regioni. Adesso se il presidente Bardi vuole fare campagna elettorale non gli rimane che l’acqua minerale, magari una bottiglia a famiglia, sempre che la Meloni non sia in agguato anche per questa risorsa. Il vero fatto politico , e che sta a dimostrare lo scollamento delle istituzioni e tra le Istituzioni, è che nessuno ha prestato attenzione al blitz del Governo, e  la legge è passata nel testo peggiore, che sta a dimostrare , più di ogni altra cosa,  la volontà di questa maggioranza di destra di continuare a spremere il limone del Sud prima di gettarlo all’economia del  continente africano. Di una legge del genere si parla da anni e ci sono state varie versioni del testo . Quando il senatore Margiotta era sottosegretario, era uscita la proposta di acqua meridionale spa, che aveva l’obiettivo di accorpare in un solo ente la gestione della risorsa, mettendo fine a gestioni indebitate e inefficienti di vari Enti, Eipli compreso. Ma quel testo aveva almeno due condizioni importanti: il divieto di partecipazione dei privati e la presenza consistente delle Regioni interessate. Ebbene la destra ha fatto a modo suo, ha aperto ai privati ed ha ridotto ad una partecipazione simbolica la presenza delle Regioni interessate. Anche il Distretto meridionale dell’acqua aveva in un certo senso emarginato la Basilicata, gestendo la distribuzione della risorsa in un contesto interregionale. Ma la titolarità della risorsa non era stata toccata. E ora stiamo parlando di esproprio di risorse al Sud e di tappeto rosso alla Snam che già da anni si era mossa per arrivare ad entrare nella gestione dell’acqua.  Che si gridi al tradimento del Governo e, di conseguenza, al tradimento fatto ai lucani dai pochi rappresentanti in parlamento di questa regione, è un fatto scontato. Meno scontato è che si metta insieme il combinato disposto che strangola il meridione: da un lato la centralizzazione delle risorse meridionali e dall’altro la legge sull’autonomia differenziata che lascia il meridione in mutande, togliendoli quello che ha e negandogli quello che avrebbe dovuto avere già da decenni. IL vero quesito di oggi è perché una popolazione se ne stia sconfortata e impotente a guardare questa ennesima beffa. E’ il segno che  scendendo scendendo abbiamo toccato il fondo e vi ci stiamo adagiando: petrolio, vento, il sole ,adesso l’acqua. Ci hanno depauperato di tutto , e ci tocca la sorte della riserva indiana. Ci sarebbe da vergognarsi, se non ci trovassimo di fronte a gente che ha messo a riposo da tempo la propria coscienza.  Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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