Domenica, ottava partita di campionato. Ill Potenza alla ricerca dell’ottava vittoria consecutiva mentre l’Aversa fa il pensierino per conquistare la prima.
Il presidente Spezzaferri e il mister Marasco hanno portato a termine il primo colpo di mercato della sua gestione portando ad Aversa il difensore mancino Giuseppe Nicolao, cresciuto nelle giovanili del Napoli e poi esperienze in lega pro tra cui a Melfi.
Non si sa se questo colpo è sufficiente a fare avvicinare la tifoseria aversana alla società ed alla squadra, abituata a vedere sul terreno del Bisceglia squadre di ben altro valore.
La squadra campana ospiterà per le prossime due domeniche le prime due della classifica: Potenza e Cerignola.
I valori in campo sono ben distanti tra la compagine lucana e quella casertana; per ottenere un risultato che va contro qualsiasi pronostico bisogna che accada qualcosa di imprevisto come il calcio spesso ci ha abituati.
Sia Marasco che Ragno stanno caricando i ragazzi per affrontare l’avversario con determinazione e carica agonistica ma per motivi opposti.
Marasco è alla ricerca di un risultato positivo per risalire la classifica e riscattarsi dalla pesante sconfitta per 4 a 0 contro l’Altamura; Ragno chiede ai suoi sempre il massimo sia per mantenere a distanza le inseguitrici e sia per sfruttare questo momento felice.
Come si diceva prima, al netto di imprevisti remoti, i valori in campo sono cosi notevoli che un pareggio per il Potenza avrebbe il sapore di una sconfitta.
La squadra di Maresca è ancora mancante di molti elementi e un buon ottanta per cento è formata da giovani sotto i 22 anni e con i soli Pezzella e Varriale che fanno loro da guida, domani molto probabilmente il mister butterà nella mischia anche il nuovo arrivato Nicolao sulla fascia bassa di sinistra.
In casa Potenza si sono registrati degli acciacchi in settimana, alcuni recuperabili, come Berardino, Schisciano e Panico mentre Mannu e Pepe molto probabilmente continueranno ad accomodersi in tribuna.
Ragno in questo periodo deve fare un doppio lavoro, da un lato tecnico tattico, e dall’altro psicologico, perché deve preservare i calciatori dagli effetti del successo, alcuni di essi più esperti forse sono più abituati a gestire situazioni dove tutto fila liscio, non è sempre cosi per i più giovani che potrebbero sopravalutare le proprie capacità rischiando di cadere in qualche prestazione oscura proprio contro chi non ha niente da perdere.
E poi essendo primi in classifica si trovano nell’occhio del ciclone per cui tutte le avversarie, Aversa compresa, giocheranno con una marcia in più per prendersi i meriti di avere fermato la capolista, non solo, ma di avere interrotto la serie delle sette vittorie consecutive.
Anche domani il dodicesimo uomo rossoblu’ occuperà in massa gli spalti del Bisceglia si parla 800, 900 arrivi in terra casertana, incerta la presenza di un numeroso pubblico della squadra ospitante perché in contestazione con la società. Se ciò si verificherà potrebbere essere seriamente vanificate le residue speranza di un risultato positivo.
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