ADESSO IL PICERNO NON PUO’ SBAGLIARE PIU’  

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Dopo aver fallito clamorosamente la gara con la Viterbese, il Picerno, oggi di nuovo al Viviani con inizio alle ore 14,30, non si può assolutamente permettere un altro passo falso.  Che sarebbe devastante nella faticosa rincorsa alla salvezza. E’ fondamentale presentarsi in campo con un altro spirito perché di fronte c’è un avversario che viaggia con il vento in poppa ed è reduce da un doppio successo consecutivo che l’hanno portata a ridosso della zona play off. La Cavese di Sasà Campilongo si è resa protagonista, alla ripresa del campionato, di un’impresa eccezionale perché ha travolto la capolista Reggina infliggendole la prima sconfitta del campionato. Gli effetti di questa rotonda vittoria si sono riverberati anche nella trasferta di Vibo Valentia dove i campani hanno fatto il bis conquistando altri tre punti che hanno consentito un bel salto in avanti in classifica. Sulla carta i valori tecnici della Cavese, almeno per quanto riguarda esperienza e anche qualità appaiono superiori a quelli della Viterbese che sabato scorso si è imposta al Viviani. Anche assistita da una buona dose di fortuna visto che tutti gli episodi determinanti della partita sono stati favorevoli alla formazione laziale. E’ necessario da parte di tutta gli uomini di Giacomarro  un decisivo salto di qualità individuale e di squadra per aumentare le chances di successo. Soprattutto sul piano dell’intensità, dell’aggressività e della determinazione. Che sono mancate sabato scorso. Siccome novità ulteriori dal mercato in questi giorni non ne sono arrivate e che i nuovi non sono ancora nelle condizioni di poter scendere in campo se non parzialmente, si dovrà puntare gioco forza sugli stessi che hanno giocato a Rieti e contro la Viterbese. Al massimo, anche per dare maggiore freschezza atletica alla squadra per i due impegni riavvicinati, qualche novità di formazione ci potrà essere oggi. Per cui Zaffagnini in difesa, Calamai,  Donnarumma e Squillace a centrocampo  e Nappello in attacco hanno buone chances di essere in campo dall’inizio. Ma non è da escludere che possa essere in campo anche l’attaccante Sparacello che la società aveva messo in uscita ma che non ha ancora trovato una destinazione di gradimento. E che è stato ripescato e reintegrato. Questo perché Cecconi ha subito venerdi scorso un serio infortunio muscolare che lo terrà lontano dal campo per una ventina di giorni se tutto andrà per il verso giusto nella ripresa dell’ex del Bologna.  Giacomarro ha chiesto alla squadra una reazione di orgoglio per tenere accesa la speranza di risalire la classifica. Soprattutto da chi sabato scorso non è stato per niente all’altezza della situazione e ha deluso molto le aspettative generali. Ci riferiamo al tandem offensivo composto da Esposito e Santaniello che sono letteralmente mancati nel chiudere le azioni offensive che il Picerno ha costruito. Come si diceva nessuna novità dal mercato anche se il Picerno ha la necessità dell’arrivo di un centrocampista e di un difensore che prenda il posto di Bertolo ceduto all’Avellino. Ieri breafing tra il direttore generale Mitro e Giacomarro per accelerare queste operazioni, almeno in prospettiva della trasferta di Avellino. Gli obiettivi sono sempre gli stessi. Juliano del Potenza  resta obiettivo non solo del Picerno ma anche del del Catanzaro e poi alcuni profili di difensori. Il più accreditato e che risolverebbe molto bene i problemi difensivi è un difensore molto esperto e navigatissimo in serie C. che gioca nella Carrarese. Si tratta di Michele Murolo, classe 83, che gioca con grande profitto in Toscana ma che vuole avvicinarsi a Napoli dove è nato e vive. Murolo ha già parlato con Giacomarro che ha avuto modo di allenare l’esperto giocatore a Marcianise. Dopo la gara con la Cavese si dovrà accelerare queste operazioni perché non si può aspettare altro tempo con gli impegni che attendono il Picerno. Di pari passo sono necessari il lavoro dei dirigenti nel concludere la campagna di rafforzamento e quello in campo dei giocatori che devono cambiare passo oggi per arrivare al successo. Per quanto riguarda la formazione ci sarà in campo dal primo minuto Zaffagnini come difensore di destra con Fontana al centro e Priola spostato a sinistra. Lorenzini in panchina. Melli o Kosovan e Guerra saranno gli esterni, Vrdoliak il metodista e ai suoi fianchi sicuro Pitarresi mentre Calamai e Donnaruma si contendono l’altro posto. In attacco sicuro Santaniello, Giacomarro deve decidere il suo partner. Ballottaggio tra Nappello favorito e Esposito. In corso di partita ci dovrebbe essere spazio anche per Sparacello. Nella Cavese conferma per l’undici che ha vinto domenica scorsa con la Vibonese. Confermato il nuovo tandem offensivo composto da Cesaretti e da Germinale. Dirigerà l’incontro il signor Luciani di Roma.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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