AI LAGHI DI MONTICCHIO ANCHE GLI EVENTI VANNO SOTTOPOSTI ALLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

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Alto là dell’osservatorio ambientale su alcuni eventi in programma ai laghi di Monticchio. Data la particolare delicatezza dell’ambiente, Pio Abiusi mette le mani avanti sull’obbligo di richiedere la valutazione di impatto ambientale . Ecco la nota inviata col richiamo alle norme di legge:

Pio-Abiusi*

 

“La direttiva comunitaria 92/43/CEE all’art.6 paragrafo 3 afferma :“Qualsiasi piano/programma/progetto/intervento/attività non direttamente connesso e necessario alla gestione del sito ma che possa avere incidenze significative su tale sito, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti, forma oggetto di una opportuna valutazione dell’incidenza che ha sul sito, tenendo conto degli obiettivi di conservazione del medesimo. Alla luce delle conclusioni della valutazione dell’incidenza sul sito e fatto salvo il paragrafo 4, le autorità nazionali competenti danno il loro accordo su tale piano o progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non pregiudicherà l’integrità del sito in causa e, se del caso, previo parere dell’opinione pubblica”. 

E’ un ritornello che come associazione non ci stanchiamo di ripetere ma talvolta i risultati non sono molto soddisfacenti.

Il più delle volte è dovuto alla non adeguata formazione del personale addetto alla gestione del Sito di Rete Natura 2000 che manca di dare il giusto indirizzo a coloro che intendono realizzare il  piano/programma/progetto/intervento/attività (P/P/I/A). Tante altre volte si innesca un rapporto amicale dovuto a diverse cause e così gli occhi non vedono e le orecchie non sentono. Diciamo che questo si verifica in via preminente  tra quegli enti di gestione locali ed è per questo che occorre attivare in maniera puntualmente la vigilanza dei carabinieri forestali prevista dall’art.15 del DPR 357 del 8/9/1997. 

Fatta la premessa soffermiamoci sulla vita del Parco del Vulture che è la Z.S.C./Z.P.S. “Monte Vulture” – codice IT9210210.

È un’area di notevole importanza per essere l’unico esempio per l’Appennino meridionale di un cono vulcanico pleistocenico le cui caldere sono ora occupate da due laghi. Le pendici sono ricoperte da querceti, castagneti e faggete. La fauna, ricca e diversificata, presenta numerose specie di interesse comunitario ed anche l’ habitat è di notevole interesse comunitario

Il sito è particolarmente noto ed attraente e rischia la completa deregolamentazione qualora non si intervenga  in modo deciso nell’area dei laghi di Monticchio.  

I laghi di Monticchio rientrano nel perimetro del Parco e fanno parte della Z.S.C./Z.P.S. “Monte Vulture” – codice IT9210210. Nel caso in questione tra gli obbiettivi specifici delle Misure di Tutela e Conservazione è indicato come prioritario la necessità di intensificare il controllo in materia di tutela dall’inquinamento atmosferico ed acustico. 

Cosa accade invece? Si assiste di frequente alla  deregolamentazione acustica contravvenendo anche alla  legislazione  nazionale vigente. L’area è in classe 1, rientra tra le  aree particolarmente protette quali quelle aree ospedaliere, scolastiche, aree destinate al riposo ed allo svago, aree residenziali rurali, aree di particolare interesse urbanistico, parchi pubblici, i limiti acustici sono ben precisi e gli orari di emissioni dei suoni molto circoscritti; la direttiva comunitaria 92/43/CEE all’art.6 paragrafo 3 , la D.G.R. n. 473 dell’11 giugno 2021 recante “Recepimento delle Linee guida nazionali per la Valutazione di incidenza – direttiva 92/43/CEE «Habitat» art. 6, paragrafi 3 e 4” e la Direzione Generale Patrimonio Naturalistico e Mare del Ministero dell’Ambiente e della  Sicurezza Energetica portano ad evidenziare quanto richiamato in apertura dell’intervento.

Il Ministero a seguito delle molte segnalazioni giunte relative ad eventi o iniziative suscettibili di generare impatti negativi su habitat e specie di interesse comunitario e non sono state espletate le necessarie procedure di Valutazione di Incidenza di cui all’art.6.3 della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” ha evidenziato   che la procedura di Valutazione di Incidenza, a norma del succitato articolo 6, paragrafo 3, va attivata non già nella certezza bensì nella mera probabilità di incidenze significative derivanti da piani, progetti o attività.  

E’ bene ribadire che la valutazione  dei potenziali impatti sui siti Natura 2000 da parte delle Autorità VIncA può avvenire solo a seguito di una formale richiesta di attivazione della procedura di Valutazione di Incidenza da parte del proponente e dunque dell’organizzatore dell’evento/attività.

La Regione Basilicata crediamo abbia  provveduto ad attivare una capillare attività di informazione e sensibilizzazione circa gli oneri derivanti dall’applicazione della Direttiva “Habitat”, sia nei confronti  degli enti territoriali  coinvolti a qualsiasi titolo, sia nei confronti  degli enti di gestione dei SITI.

Alla luce di quanto affermato la Direzione Generale ha richiamato, quindi, alla massima attenzione in merito al corretto recepimento delle Linee Giuda Nazionali, con particolare riferimento alle misure poste in essere per garantire il rispetto delle Direttive 92/43/CEE “Habitat” e 2009/147/CE “Uccelli” attivando i Comandi forestali per il necessario coordinamento delle fondamentali attività di sorveglianza  in virtù di quanto disposto dall’articolo 15 del DPR 357/97.

Fatta chiarezza evidenziamo come gli spettacoli musicali che si svolgono normalmente il Venerdì, Sabato e Domenica in prossimità del LAGHI DI MONTICCHIO  debbono essere sottoposti a Valutazione di Incidenza Ambientale e che  in attesa della predetta Valutazione gli spettacoli vanno sospesi. 

                                                                    *    x Associazione Ambiente e Legalità

                                                                    

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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