Dal sito di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Fd, la notizia dell’avvio dei lavori per l’elettrificazione della tratta Rocchetta-Potenza, lungo la linea Potenza-Foggia, che consentiranno il potenziamento tecnologico dell’infrastruttura, al fine di aumentare la puntualità del traffico ferroviario e le prestazioni dell’intera linea. I lavori di elettrificazione della tratta Rocchetta-Potenza, che interessano circa 69 chilometri di linea, dei quali 17 distribuiti in 38 gallerie, comprendono anche la realizzazione di due sottostazioni elettriche, a Rionero e Pietragalla, e quella di due cabine per la distribuzione della Trazione Elettrica, a Potenza e Rocchetta.
Gli interventi saranno eseguiti dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da G.C.F. – Generale Costruzioni Ferroviarie S.p.A. e Ceprini Costruzioni S.r.l. Le opere, del valore di 61 milioni di euro, sono finanziate con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’ultimazione dei lavori è prevista entro il 2026.
Contestualmente, proseguono anche i lavori per l’elettrificazione della tratta Cervaro-Rocchetta-San Nicola di Melfi, di estensione pari a 54 chilometri, sempre sulla linea Potenza-Foggia, che comprendono anche la realizzazione di due sottostazioni elettriche, ad Ascoli Satriano e a San Nicola di Melfi .Questi interventi, del valore complessivo di circa 56 milioni di euro, finanziati con fondi Pnrr, sono eseguiti dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese, composto da Salcef S.p.A. e Cemes S.p.A. e saranno completati alla fine del 2025.
Sempre da RFI arriva la notizia della conferenza di servizio per le opere di eliminazione del passaggio a livello al km 73+295 della linea Potenza-Fopggia, nel tratto tra Barile e Rionero. L’opera consentirà di innalzare gli standard di regolarità della circolazione ferroviaria e della sicurezza stradale, andando incontro alle esigenze di mobilità dei cittadini e di ricucitura del tessuto urbano, espresse dal territorio.
Il progetto recepisce le prescrizioni dei Comuni di Barile, Rionero in Vulture e dal Ministero della Cultura e prevede la realizzazione di un viadotto ad archi, una importante opera di scavalco della linea ferroviaria, con 5 campate di luce pari a circa 20 metri, la modifica di alcune viabilità (la ex SS 93 nel tratto che collega Rionero e Barile, la via Padre Pio e la via delle More), la realizzazione di una nuova rotatoria (fra l’ex SS93 lato Barile, l’ex SS93 lato Atella e Via Padre Pio) e la realizzazione di due rampe per garantire gli accessi ai privati.
L’opera, che rientra nel più ampio progetto di ammodernamento e elettrificazione della linea Potenza-Foggia, ha in valore di circa 34 milioni di euro.
Una volta concluso l’iter autorizzativo della Conferenza dei Servizi, RFI adeguerà il progetto per l’avvio dell’attività negoziale e, una volta completata la fase di gara, potrà far partire i lavori nel primo semestre del 2025.
Soddisfazione per questo avvio dei lavori di elettrificazione espressa dal neo assessore ai trasporti Dina Sileo per la quale si tratta di , un’opera fondamentale che segna un passo significativo verso una Basilicata più connessa e sostenibile”.