Angolo rossoblu: Potenza-Francavilla

0

GIOVANNI BENEDETTO

                                                                                 “La capolista se ne va ” ,quante volte abbiamo ascoltato questa frase cantare ad alta voce dalle tifoserie avversarie che venivano al Viviani, e noi con una punta d’invidia non potevamo fare a meno di sentirli a capo chino.

Quest’anno la fortuna si è fermata al Viviani e sono i tifosi potentini a cantarla; con la differenza che se ne va e anche ad alta velocità.

Le tre inseguitrici sono distanziate di sei punti mentre il Taranto che non pensa minimamente di desistere è a diecI ; naturalmente tutte le inseguitrici tenteranno il tutto per tutto nelle sei prossime partite rimanenti per accorciare le distanze dalla vetta e alla fine preparare le strategie per il girone di ritorno.

Credo che se la classifica rimarrà invariata ,la prima squadra a ripensare il suo futuro potrebbe essere proprio il Taranto che con quattro squadre davanti deve davvero sperare che accada l’inverosimile a casa delle sue concorrenti per pensare alla C.

Anche il mio commento è andato oltre il momento che stiamo vivendo, fare proiezioni è più che altro un esecizio che lascia il tempo che trova, dobbiamo ragionare domenica per domenica perché sappiamo che le insidie sono dietro l’angolo e bisogna essere sempre concentrati e umili per superarli senza vedere né la propria classifica nè quella delle altre.

Poi a fine girone di andata si potrà fare un punto più puntuale sulla situazione delle squadre che concorrono per la vetta.

Parola ai tifosi:

Che dire ,non bastano più gli aggettivi per questo Potenza, abbiamo assistito all’ennesima goleada senza alcuna sbavatura.

La partita comincia con la “solita prudenza” della squadra di casa che sembra aspettare gli avversari per poi colpirli senza pietà ,dal missile di Berardino alla sontuosa doppietta di Franca e i gol di Di Senso e Siclari fanno esaurire ogni velleità dei sinnici.Sono sempre più convito che questo campionato lo possiamo perdere solo noi .SUPER POTENZA!!!!!! Giulio Brienza

Uscire dal Viviani con la consapevolezza che c’è un aria diversa e che la domenica è cambiata..uscire con la testa alta e incrociare gli sguardi delle tante,tantissime persone che dopo anni ed orgogliosamente indossano vessilli..ma non qualunque sono indiscutibilmente  rossoblu sono i colori della nostra bistrattata città. Finalmente balziamo agli onori delle cronache  non per una amministrazione in dissesto, non per una chiesa al centro di un evento delittuoso non per il fango che le buttano sopra per denigrarla nei confronti di una capitale che anche se di cultura vorrebbe affossarla e farla passare in secondo piano. No è una città che con il calcio e per il calcio con la passione e l’ amore indiscutibile per la sua città ha rialzato la testa…sta sbaragliando tutto e tutti..ma non è finita…anzi comincia ora la nostra storia..questo è solo il primo capitolo….

Nino Pomarico

Il Potenza conferma di essere squadra di categoria superiore ed oggi nel catino del Viviani sconfigge con un perentorio 5 a 0 i corregionali del Francavilla in Sinni. Davanti a oltre 4000 spettatori  la squadra del presidente Cupparo si è dovuta inchinare alla netta superiorità tecnico tattica dei rossoblu di casa che nel giro di 15  minuti del pt  dal 25 al 40 chiudono la pratica con tre gol di  bella fattura , specie il primo di BERARDINO che dopo aver saltato come birilli tre avversari appena in area dal vertice sinistro fa esplodere un tiro a giro che si insacca nel set con l’ estremo difensore sinnico  che non può far altro che raccogliere la palla nel sacco. ,  così come i due gol di bomber FRANCA  che conclude di testa due bellissime azioni corali in fotocopia…., secondo tempo altrettanto piacevole con i sigilli di DI SENSO e SICLARI  serviti dagli assist del cigno Guadalupi e del maesteso Panico , grande esultanza alla fine con pubblico in estasi a salutare un POTENZA  che  vince segna e diverte , pronto a conquistare la lega pro battendo tutti i record  possibili. ….il girone H  è avvisato. …..Laviero Cammarota

Venire a vedere le partite al Viviani è diventata una vera e propria festa con un pubblico sempre numeroso, entusiasta ed che segue con passione e grande partecipazione le gesta dei propri beniamini. L’atmosfera magica che si vive al Viviani non si può descrivere, ma bisogna viverla per capire fino in fondo di cosa è capace il calcio, in una città che di calcio era affamata e finalmente ha trovato le risposte che cercava. In merito alla partita, devo dire che il Francavilla ha giocato a viso aperto per la prima mezz’ora, poi la prodezza di Berardino ha rotto l’equilibrio e non c’è stata più partita, perché l’attacco raffica ha colpito ancora con altri due splendidi colpi di testa di Franca, difficili da vedere in questa categoria. Nel secondo tempo il Potenza ha dilagato con altre due reti di Di Senso e  Siclari deliziando la tifoseria rossoblu, anche quella dal palato più fine. Prosegue inarrestabile la marcia della corazzata Potenza, un giocattolo perfetto costruito in solo due mesi da Caiata e da due vice presidenti Fontana e Iovino. Tutto procede alla perfezione, ma hanno ragione il presidente e mister Ragno a gettare acqua sul fuoco, dicendo che non abbiamo ancora vinto nulla e che bisogna giocare partita dopo partita. Ma per la splendida tifoseria rossoblu è lecito sognare e godersi questi momenti   così emozionanti, regalati da una grande squadra. Bisogna continuare a giocare con la stessa intensità partita per partita e non c’è né sarà per nessuno, perché siamo la squadra più forte, sorretta da una solida società e da una straordinaria tifoseria. Tommaso Genovese

Dopo 11 giornate di campionato giudicare il Potenza diventa davvero un’operazione difficile, si rischia di essere  ripetitivi! Altra grande vittoria cinque a zero contro i cugini del Francavilla! La sensazione che si avverte guardandola giocare, e che la squadra sappia quando e come segnare… Un vero e proprio detonatore pronto ad esplodere al primo segnale del suo artificiere, mister Ragno !!! Anche oggi grande prestazione, con il solito Immenso pubblico del viviani … Che bello non è un sogno, ma un film che ogni domenica viene proiettato allo stadio Viviani!! Forza potenza- Arturo Grenci

Quando al Potenza vengono i cinque minuti son dolori per tutti. Oggi è toccato al Francavilla che ha avuto solo il merito di resistere mezz’ora mentre gli altri avversari sono crollati dopo appena quindici minuti. Troppo forti i ragazzi di Ragno per questo Francavilla che quando schiacciano il piede sull’acceleratore sono devastanti. Ora sotto a chi tocca, il San Severo di Giacomarro.

Vincenzo Cauzillo

Un Potenza stupefacenti archivia la pratica Francavilla con un perentorio 5-0 dopo un avvio in sordina e un ottimo Francavilla ben messo in campo ci vuole un invenzione di Berardino  per sbloccare il risultato  e da quel momento non c’è piu stata partita  e credo facendo tutti gli scongiuri possibili ne vedremo delle belle soprattutto in casa;  adesso sotto per San Severo per un altro capolavoro.

Canio Giura

La vittoria per 5 a 0 testimonia la superiorità inequivocabile del Potenza, non solo per il risultato, ma per il gioco espresso, i gol realuzzat e per le trame in mezzo al campo che migliorano di domenica in domenica.

Il campionato, anche alla luce dei risultati positivi delle squadre inseguitrici, dice che il cammino sarà ancora lungo e combattuto e suggerisce molta attenzione a non fare passi falsi.

Le stesse inseguitrici che hanno inanellato cinque sei risultati utili consecutivi non devono più mollare se vogliono sperare in un passo falso della capolista.

Nelle rimanenti sei partite ci saranno molti scontri diretti e forse solo dopo, i numeri, ci potranno meglio chiarirci le idee sulle reali ipoteche che ciascuna pretendente alla promozione potrà porre sul campionato. Mariano Cauzillo

Condividi

Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

Lascia un Commento