ANTOLOGICA VIGNETTISTICA di Berardino Grillo, il Grilletto

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  di  Carlo Gremilin    

Ci sono tematiche (molto) forti, di grande sensibilità, di eccitante provocazione (e non certo a buon mercato… globale), di garbato sfottò, di sana satira, di sentita libertà di pensiero. Una libertà che diviene rivoluzione fatta con segni di lapis, collage di immagini e nuvolette fumettistiche anche con la firma-simbolo di un grilletto verace. E proprio il Grilletto suggella un’antologica satirica – vignette e/o riflessioni e commenti a fatti quotidiani postati su Fb, pubblicati anche su vari giornali –  che non nasce oggi, ma viene da (molto) lontano. Nel tempo e nello spazio. Berardino Grillo è l’autore di una frizzante, corroborante, esilarante raccolta grafico-pubblicistica. Lucano d’origine, delle già colonie della Magna Grecia, approdato da otto lustri (8 x 5 = 40) nella Milano da bere. E, col tempo, anche da mangiare? La cosiddetta capitale morale! Il Grilletto porta sul groppone (groppone, si fa per dire! Nelle prossime righe si preciserà meglio tale “portata”) un’esperienza molto vissuta, soprattutto sul fronte dei numeri. Non perché li dà – a mo’ di ambo, terzina e quant’altro -, ma perché fanno parte della sua professione pregna di bilanci aziendali e calcoli tributari (calcoli, a volte con effetti collaterali, come da bugiardino), IVA e varie “diavolerie” economico-finanziarie. Pertanto, è molto sensibile alla numerologia, quale figlio della scuola metapontina di Pitagora. Tant’è che sembrerebbe avere un numero diretto con i Caldei. Questi, talvolta identificati come popolo Babilonese, esperti astrologi, attenti osservatori e studiosi dei movimenti delle stelle, cercavano di predire il futuro degli uomini. Delle donne non è dato sapere. Sostanzialmente, erano dediti alla numerologia. Appunto. Senza smentita alcuna, per le ‘performance’ grafico-satiriche, l’eclettismo del Grilletto spazia, oltre la scienza dei Caldei, alla numerologia più profana e gioiosa (non sempre!) dei sistemi di gioco calcistico: il Cinque Quattro ne è una parodia; invece, il 4-3-3 o il 3-5-2, o il 4-3-1-2 sono sistemi piuttosto in auge.   Sconfinando, poi, in quella ben più rigorosa e seria del 41 bis in ambito del Codice Penale; o, nei risultati delle votazioni elettorali. Eppure, nella ballata di Iva… C’è da bearsi saltellando tra le rappresentazioni-vignettistiche e le riflessioni agro-dolci sul fronte del sociale, del politico, dell’economico nonché del mondo sportivo, in particolare quello calcistico. In una San Valentino del 2018, con “L’appello di Lindsey: sono single, c’è un Valentino per me?”, è pronta la postata del fan Grillo BiancoNero titolata <<Un doppio single sulle Dolomiti Lucane: “Sì iVonn, c’è, c’è: sono io, Bernardino da Bernalda!”>>. Già, un san Tommaso d’Aquino! E cosa dire dell’immagine di una bicicletta adagiata al muro (che, per l’ambientazione,  richiamerebbe uno spezzone di celluloide de “Ladri di biciclette”) con la nota in alto “Il sudore non inquina” e in basso “…pedalavo e continuo a pedalare!”. Da tutti i punti di vista. A Milano, poi. È questa la sua “portata”. Infatti, Il Grilletto saltella con la due ruote, sempre controcorrente, giammai sul fronte del Codice della Strada, all’insegna della sana concezione di un inquinamento a tasso zero (non manca mai la numerologia grillina). E con il vessillo del vecchio proletariato di ritorno, social-economico-popular. Liberal Popolare, propriamente. L’impegno del Bernardino pitagorico traccia solchi in altri ambiti, di forte tensione sociale e politica. E della comunicazione. Per un verso si lavora molto sul serio: De Gasperi e i Padri della Repubblica, Frizzi (un pensiero per il noto Fabrizio), Tangentopoli, ‘a monnezza a Napule, le vacanze decisamente spensierate e parche degli Anni Cinquanta, senza la Schweppes tonica zero che accompagna la Fiesta snack, la bicicletta quale mezzo di locomozione in uso in ogni dove e in ogni occasione, in odore di sudore e polvere… Peraltro, ci si interfaccia al faceto: l’Unto che veste i panni del Salvatore e non salva il giocattolo calcistico che ha costruito, quel Diavolo di un Milan; gli incorreggibili VIP che, se non appaiono sui social, scadono a personaggi pirandelliani; i casting che assomigliano ad un (meritato) castigo di Dio, perché approdano all’essere vacuo da ogni piacere, come direbbe il Leopardi; le Ong (“Organizzazioni Non Giudicabili”, del 22.8.’18), novelle Sirene che ammaliano i popoli raccontando storie che vorrebbero emulare l’Odissea e l’Odisseo… Le vignette e le riflessioni-collage allietano lo spirito. Non dimentichi che Chi attacca la satira il più delle volte ha da nascondere qualcosa. Ancora, “L’Italia ha perso quella libertà anarchica, quel gusto adolescente per la provocazione. Spesso poi la realtà supera di gran lunga la fantasia e la disarma” (Andrea Aloi, giornale “Cuore”). Sempre sia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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