APEA, LA PROVINCIA NON LA RACCONTA GIUSTA

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Mentre la destra italiana sta facendo di tutto per ritagliarsi la più ampia fetta di discrezionalità nella gestione della cosa pubblica, modificando la legge sugli appalti , eliminando controlli e togliendo persino il reato di abuso di ufficio, c’è chi evidentemente vuole dimostrare di essere come la moglie di Cesare, non solo andando controcorrente ma addirittura andando contro il buon senso, le decisioni che sono state prese e i diritti che si sono formati nella costituzione di una società in house. Parliamo dell’Apea e dell’incredibile decisione  del presidente della Provincia di  Potenza di non procedere all’assegnazione diretta alla predetta società del servizio di vigilanza sulle caldaie, servizio che era ben compreso nei compiti assegnati per legge . Non solo, ma per procedere alla gara, affida un preincarico per la stesura dell’avviso di gara ad uno studio milanese ,sulla base delle modica cifra di 44 mila euro. Una cosa assurda che è stata immediatamente stigmatizzata dal gruppo di Europa Verde, ma che certamente non mancherà di provocare altre reazioni, non appena le cose saranno divulgate. La Provincia deve chiarire fino in fondo i motivi che stanno portando da un lato a liquidare una società in house togliendole servizi per il disbrigo dei quali è nata. Attenzione, qui non si tratta del solito formalismo burocratico di chi si veste dietro la interpretazione restrittiva e limitata di norme di legge. Qui è palese la volontà di far cessare l’attività dell’Apea senza che da parte dei vertici della Provincia ci sia una spiegazione sul motivo di questa scelta: la società non ha funzionato? Ci sono rilievi del Mes e quali?  Che cosa è successo per arrivare ad una decisione così drastica? Nente, silenzio di tomba, come se un ente pubblico come la Provincia non avesse il dovere di aprire una discussione al riguardo. Ma ,per Europa Verde. la stessa decisione di affidare ad un soggetto privato di Milano un incarico di ben 44.000 euro ai fini della redazione del bando di gara pubblica per l’affidamento del servizio di controllo dell’efficienza energetica degli impianti termici è una cosa ridicola che potrebbe meritare l’attenzione della Corte dei Conti e non solo. Una forzatura che si fa fatica a comprendere sia per le competenze ormai ventennali nell’erogazione dello specifico servizio sia dell’anomala procedura rispetto alla funzione specifica. Come richiesto dalle sigle sindacali, chiediamo ed auspichiamo, DICE Europa verde- proprio a causa di questo vuoto politico, che sua eccellenza il Prefetto convochi al più presto il tavolo per una soluzione definitiva della vicenda che ha tutti gli elementi per una positiva risoluzione. Nel frattempo la Provincia sospenda l’affidamento di 44.000 euro per un’attività che dovrebbe conoscere fin troppo bene. Chiudere la sua unica società in house senza esplicite motivazioni, esternalizzare a privati un ulteriore pezzo di attività pubblica sono atti politici che pensavamo appartenessero ad una stagione superata che non pochi danni aveva creato in termini di impoverimento del lavoro.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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