
Forte, chiara, diretta si leva in queste ore la voce di Vito De Filippo (già Presidente della Giunta regionale). Nulla da interpretare, tutto cristallino. Succede quando hai imparato a conoscerti e magari a riconoscerti e non percepisci il tuo interlocutore come un nemico. Succede quando hai condiviso obiettivi comuni e a volte, come Vito stesso ha affermato, ti sei scontrato perché c’era una diversità di vedute. Ma lo scontro può essere anch’esso qualcosa che unisce se c’è la necessaria maturità. Di Vito De Filippo penso che sia innamorato della politica, oltre che della filosofia, e sono altresì certo che in questo, come in altri frangenti, sia assolutamente convinto della bontà delle ragioni che sto provando a difendere. Il diritto umano alla conoscenza, non mi stancherò mai di ripeterlo, è un diritto che dà forza e contenuto alla parola democrazia. Basterebbe pensare che per poter invadere l’Iraq furono costretti ad inventarsi una bugia, rilanciata a reti unificate. Lo afferma, sia chiaro, chi non è mai stato un fan di Saddam e scendeva in piazza quando gasava i curdi e massacrava il suo stesso popolo.
Caro Vito, sai che cosa ci unisce? La capacità di provare passioni vere, in un mondo che alimenta leader usa e getta e di cartapesta. Non so cosa ci riserverà il domani, ma so che oggi non hai fatto mancare la tua voce nel merito e non con un appello stantio e preconfezionato. E certo non dimentico che in questo 2025 hai scelto di tornare ad iscriverti a Radicali Lucani. Non aggiungo altro, ti dico solo che accolgo il tuo invito e che per il momento rinuncio allo sciopero della sete e proseguirò il mio digiuno iniziato alle 23.59 del 6 giugno.
Un abbraccio
Questo l’appello di De Filippo
Di seguito la nota di vicinanza e sostegno da parte dell’ex presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, nei confronti di Maurizio Bolognetti.
Le tue battaglie sono state sempre scomode ed anche coraggiose, le hai fatte contro tutti anche contro di me quando non condividevi le mie scelte. Io, come sai, ho sempre dimostrato di aver rispetto per chi non ha la mia stessa idea e quindi è stato sempre facile avere un rapporto che non ho difficoltà a considerare trasparente, autentico. La parola solenne che contraddistingue una relazione vera e sincera e’ una sola : RISPETTO. Appunto. Per questa ragione ti invito con forza a non intraprendere lo sciopero della sete. Sono convinto che le tue domande avranno una risposta. Non posso dubitare che ci sia tanta sordità. Per quello che potrò mi attiverò anche io nelle prossime ore per sollecitare. Nel frattempo ti chiedo di sospendere lo sciopero della sete come hai annunciato. Non sarai solo, sono sicuro!
Vito De Filippo