
di Emanuele Labanchi
Un’assemblea pubblica, tenutasi venerdì scorso a Maratea come da Avviso alla cittadinanza con invito a partecipare da parte del Sindaco, Avv. Cesare Albanese, ha consentito la conoscenza della prima proposta di perimetrazione e zonazione dell’area con apporto di successivi interventi in merito. Si tratta di un importante e significativo passo avanti nel cammino verso l’istituzione e l’operatività di un’area marina protetta lungo la costa tirrenica della Basilicata, di inestimabile bellezza. Da iscritto al Circolo Legambiente di Maratea non posso che esprimere soddisfazione per l’apprezzabile impulso dato dall’attuale Amministrazione comunale marateota, determinata a portare a termine il lungo e controverso cammino percorso fin qui.
Di seguito trascrivo post Legambiente Maratea sky&sea Facebook –Presidente del Circolo, Giuseppe Ricciardi: “Maratea compie un passo storico verso la tutela e la valorizzazione del suo patrimonio marino!
Oggi, durante l’incontro organizzato dall’ISPRA e dal Ministero dell’Ambiente, è stata presentata la prima ipotesi di zonizzazione dell’Area Marina Protetta Costa di Maratea. Un progetto che si dimostra equilibrato e rispettoso del territorio, delle attività economiche esistenti e della necessaria tutela ambientale.
La zonizzazione proposta ingloba l’intera costa e prevede: Zona A a largo di Cersuta, destinata alla massima protezione. Due Zone B rafforzate (B+) ad Acquafredda, a nord, e a Santo Janni, a sud. Due grandi Zone B, che si estendono da nord a sud, intervallate dal corridoio di accesso al Porticciolo Turistico. Zona C, che avvolge e connette l’intera AMP, garantendo un utilizzo sostenibile delle risorse marine. L’incontro ha visto una partecipazione straordinaria da parte della popolazione e delle Istituzioni, segno di un forte interesse e coinvolgimento nella gestione di questo importante patrimonio naturale. Al termine della presentazione, il Sindaco Albanese ha aperto il dibattito, dando spazio alle domande del pubblico, come previsto dal regolamento. Prossimi passi: lunedì la perimetrazione ufficiale e i moduli per eventuali osservazioni saranno pubblicati sull’Albo Pretorio del Comune di Maratea. Entro 15 giorni dalla pubblicazione, sarà possibile inviare osservazioni al Ministero. Questo traguardo è il risultato di un percorso iniziato ben 33 anni fa, che oggi giunge alla sua attesa conclusione. Maratea si conferma un modello di equilibrio tra
conservazione e sviluppo sostenibile, un esempio per tutto il Paese. Ora è il momento di guardare avanti con entusiasmo e spirito costruttivo: l’Area Marina Protetta non è solo un’opportunità per la tutela del nostro mare, ma anche per la crescita di un turismo consapevole e di un’economia locale innovativa e
sostenibile. Insieme possiamo rendere Maratea un’eccellenza nazionale!”