ARTISTI TRA GLI IMPIEGATI, A NANTES

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carlotta-vitaleCARLOTTA VITALE

Metti 21 artisti provenienti da sette paesi europei, Finlandia, Francia, Inghilterra, Italia, Romania, Spagna e Ungheria, selezionati per un progetto europeo: Break-in-the-desk, ideato da Materahub e co-finanziato dal programma Erasmus+, che ha l’obiettivo di promuovere e sperimentare la condivisione del metodo artistico per facilitare la collaborazione tra artisti e organizzazioni pubbliche e private non culturali.
E immagina d’essere un’agenzia pubblica o privata e di fornire un servizio o produrre un prodotto. La tua azienda è un tuo bene. Non solo perché produci per un profitto o esisti per offrire un servizio, lo è perché è dentro la tua vita, ogni giorno.
Può capitare che la tua azienda viva un momento particolare, o abbia necessità di promuovere l’innovazione nei suoi processi produttivi, o ancora che voglia rafforzare il senso di appartenenza o focalizzare i valori in cui crede e comunica.

Sulla necessità di creare connessione tra gli artisti e le aziende si è costruito il “viaggio immaginifico” di Materahub, un consorzio con base a Matera che opera in ambito internazionale e supporta imprese, start-up, aspiranti imprenditori e istituzioni attraverso progetti europei.
Tutto sotto controllo fino a questo punto.
Ma come si fa a far lavorare artisti e aziende, niente di più inconciliabile! Noo! Semplice!
I sette paesi europei lanciano una call (che potete trovare QUI) e invitano artisti e creativi a partecipare. Ti offrono un divertente tutorial per orientarti e raccontarti il loro “think outside the box”, raccolgono esempi europei nel campo, come quello degli spagnoli di Conexiones Improbables/Idridar para innovar e molti altri, e – meraviglia delle meraviglie – condividono gratuitamente uno strumento di lavoro, il CREATIVE PROJECT CANVAS. Tutto scaricabile dal sito omonimo.

Raffaele Vitulli, project manager di Materahub, mi racconta che questo modello di Creative Canvas (che di solito é invece Business Canvas) elaborato durante un percorso lungo tre anni, è uno strumento utile all’artista per approfondire e migliorare le proprie skills imprenditoriali.
E non solo.
È stato sperimentato da circa 500 artisti europei, e che l’Europa è tutt’orecchi e occhi sui risultati, perché lavora sull’elaborazione teorica del progetto da svariati anni ed ora si sta passando ai fatti con Break in the desk.
Perché è un modello utile da sperimentare e ufficializzare con le Capitali della Cultura, e che sarà utilizzato nella fase di build-up di Matera2019.
E ancora, si può imparare ad usare il Creative Project Canvas da soli o anche partecipando ai workshop organizzati da Materahub o dai facilitatori.
E che non c’è solo il Canvas.
Il pezzo forte è il WORK PLAY BOOK. Una vera e propria guida per sviluppare e comunicare il tuo progetto artistico.
Ah dimenticavo, metti che una come me attrice, educatrice e direttore artistico della propria compagnia, abbia risposto alla call per Nantes, Francia, nel cuore della Valle della Loira e che sia stata selezionata. Che faccio, non ci vado?
Il resto, anzi il meglio, deve ancora venire.
Nantes terre des audacieux!

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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