ASSERRAGLIATI NELLA MASSERIA LAROCCA, ASPETTANDO L’ASSALTO FINALE

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Masseria Larocca è l’ultima collina della resistenza alle ragioni di stato ed è quella che segnerà il destino della Basilicata.  Se a 2 kilometri in linea d’area dal capoluogo regionale, in un bosco dedicato alla pastorizia, in un territorio all’interno di un  Parco,  ricco di risorse idriche, diventa legittimo impiantare l’attività estrattiva, allora non ci sarà zona dove le industrie petrolifere non potranno arrivare.  E’ evidente che il ricorso in sede amministrativa è stato sinora il classico buco nell’acqua, se non il modo per dire ai cittadini che la classe politica ha fatto il compito ma che la maestra è stronza e non ne vuole sapere. La Magistratura amministrativa applica le leggi e non le interpreta e lo Stato non ha ancora deciso se è preminente interesse pubblico la tutela della salute o  lo sfruttamento delle ricchezze del sottosuolo, quando quello sfruttamento è in conflitto con la salute umana. E non lo ha deciso perchè ha una doppia bilancia, l’una che pesa le decisioni dei padroni del vapore economico, e l’altra che pesa le difficoltà e le ricadute negative sulla gente comune. E mentre i politici fanno la retorica sulla salute dei cittadini in campagna elettorale, quando si siedono sugli scranni parlamentari sono più attenti alle sirene delle lobbies economiche, nella continuazione di un lungo rapporto di subordinazione reale. Non  fosse così’ non avremmo certe concessioni secretate come se fosse uno scandalo da seppellire, oppure certe concessioni in nome del servizio allo stato che invece fa di questa motivazione la bandiera dietro cui muoversi con la logica della colonializzazione militare. E questo appuntamento con Masseria Larocca  arriva nel momento in cui la resistenza della gente è stata fiaccata da sorprusi, arbitrii, bugie e false rassicurazioni e il fatalismo è diventato la filosofia di vita in una terra dove, secondo alcuni, più se ne vanno e meglio si fa. Eppure se non si recupera il senso dell’emergenza, se non si mettono da parte speculazioni e meschini calcoli politici, se non si lavora per mettere insieme una volontà comune di difesa di questa regione, non c’è alcuna possibilità di cambiare le sorti della nostra comunità. E anche il ricorso alla Consulta, che qualcuno invoca come  ricorso alla terzietà, sarà un altro buco nell’acqua se una regione non è capace di esprimere coralmente le sue ragioni di vita che dovrebbero valere più di calcoli economici nazionali e internazionali O PIù DELLE STESSE COMPETENZE TRA STATO E REGIONI. Andare avanti sul diritto alla salute come diritto preminente e portare la questione fino a Strasburgo è la sola strada per avere una risposta obiettiva, se prima questa Europa non la fanno scomparire.  A masseria Larocca si combatte una battaglia epica. E non c’è alcun generale Custer pronto a immolarsi che non siano i soldati semplice Bolognetti, o Colella, o altri.

 

 

 

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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