Sono venti anni almeno che ogni estate, nel tratto di Via Appia che porta all’ingresso autostradale di Potenza Est , gli automobilisti debbono affrettarsi a chiudere i finestrini per non sentire il cattivo odore che proviene dalla fogna a cielo aperto e che affligge i pochi abitanti della zona e i molti vigili del fuoco della locale caserma posta proprio allo sbocco di quella fogna. Una puzza insopportabile dà quotidianamente il benvenuto a quelli che entrano in città e l’arrivederci a quelli che ne escono. Ma per il Comandane dei vigili del Fuoco, o per il comandante della adiacente Caserma dei Carabinieri non c’è modo di andare al di là del commento su una fogna a cielo aperto in piena città , e non c’è modo di attivare gli enti preposti a porre rimedio a questo sconcio, così che arrivando l’autunno, con le piogge, tutto viene rimandato al prossimo anno. . In questo tratto pianeggiante di strada si buttano a fiume due ruscelli , si fa per dire) , l’uno proveniente dalla valle che arriva all’ospedale , l’altro proveniente da costa della Gaveta. Ora , che il Nas non intervenga è sinceramente uno scandalo, come è uno scandalo che il Comune non dica apertis verbis che cosa è che non funziona, quali lavori bisogna fare, quando questi verranno fatti. E se la competenza a chiudere questi rivoltanti rivoli è di altri enti, lo si dica, ben sapendo che il Sindaco è autorità sanitaria ed ha tutto il diritto-dovere di pretendere che si risolva il problema. Ho scritto decine di segnalazioni , ma gli assessori sono troppo impegnati a collegare la propria immagine con le grandi opere ( inesistenti) che queste cosucce non le prendono in considerazione. Vediamo se questo nuovo Esecutivo è fatto di pasta diversa e riesce a mettere tra le priorità da risolvere problemi prioritari come la costruzione di una conduttura fognaria in sostituzione di quell’immondo rivolo che scende a cielo aperto da Costa della Gaveta, attraversa il boschetto di Sant’Antonio La Macchia, passa sotto la caserma dei vigili del fuoco e va a sversarsi nei pressi del Basento, forse nella condotta fognaria che porta al depuratore, forse direttamente nel fiume. Vada il Sindaco o l’Assessore al ramo a fare una visita al corpo dei Vigili del fuoco e sentirà di persona l’olezzo che quei bravi servitori dello Stato sono costretti a sopportare tutto il giorno, tutti i giorni, quasi quasi, ho scritto altre volte, preferendo che arrivi una chiamata per uscire e allontanarsi per un pò. ROCCO ROSA
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