DI LEONARDO PISANI
Sono cinque i Gruppi di azione locale in Basilicata, oggi carichi di protagonismo sui ‘Leader’, un potenziale enorme offerto dall’Europa, che attribuisce un ruolo strategico nel favorire la vitalità delle zone rurali, il contrasto allo spopolamento e al degrado ambientale.
A Sant’Arcangelo la quarta tappa della presentazione del bando Leader, la Direzione Politiche Agricole della Regione incontra i territori per promuovere un bando in scadenza a novembre prossimo. Le precedenti tappe: a Latronico, Bella e Genzano di Lucania, il prossimo appuntamento si terrà nell’area di Matera per completare il tour informativo delle opportunità.
Tra le risorse che provengono dall’Europa alle Regioni, per il tramite dello strumento attuativo del Complemento di Sviluppo rurale, una fetta di queste, circa il cinque per cento è destinato proprio agli interventi di cooperazione. In Basilicata per il prossimo quinquennio a disposizione 453 milioni, circa 27 mln, si è fatto così uno sforzo aggiuntivo destinando più risorse per questo tipo di azioni.
Il Leader è un approccio per portare le zone rurali, le aree interne a essere motore del progresso.
A Sant’Arcangelo la presentazione del bando misura 19.1 ‘Supporto preparatorio alla selezione strategia sviluppo locale e Gal 2023 -2027, che ha una dotazione finanziaria complessiva di 300 mila euro che saranno ripartiti in parti uguali, quindi 60 mila a Gal per ciascuna delle cinque aree.
Nelle proposte gli ambiti candidabili. biodiversità, sistemi locali del cibo, servizi, comunità energetiche, sistemi di offerte socio culturali, turistici, sistemi produttivi locali artigianali.
Il bando è stato presentato dall’Autorità di Gestione del Complemento di Sviluppo Rurale Rocco Vittorio Restaino e dall’assessore alle Politiche Agricole Alessandro Galella, alla presenza del sindaco di Sant’Arcangelo Salvatore La Grotta. Rappresentativo dell’area, è il Gal Lucania Interiore che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo locale di una vasta area del territorio lucano che unisce l’area interna della “Montagna Materana” a quella della Val d’Agri, coinvolgendo complessivamente ben 37 comuni e circa n. 90 mila abitanti. “Deve farci comprenderci – ha detto l’assessore Galella – alla platea di amministratori, agricoltori, rappresentanti dei Gal, quanto è importante lavorare in maniera organica sui territori, abbiamo voluto questi incontri per sollecitare i territori sull’importanza di queste opportunità senza campanilismi, i piccoli Comuni dovranno sempre più fare rete tra loro per offrire servizi collettivi. La nostra Basilicata, la sua immagine all’esterno deve essere concepita in maniera sinergica, dobbiamo andare tutti verso lo stesso obiettivo nella promozione, è così che ci muoveremo anche negli eventi fieristici”.
Sono state diverse le misure finanziate con il Programma di Sviluppo rurale nella passata programmazione, in attività extra agricole e di primo insediamento, significative per le aree interne, sono stati investiti, poco più di otto milioni per ogni singola area leader. A Sant’Arcangelo non solo per enfatizzare la strategia di aree vasta, ma per dare delle dritte significative agli attori protagonisti. Serve, però, e lo ha ribadito nelle vesti di tecnico l’Adg del CSR, che i Gal siano in questa fase di partecipazione ‘robusti’, perché il bando richiede un capitale sociale di 200mila euro e controlli rigidi dell’organismo pagatore.