Le previsioni di bilancio, nonostante i minori trasferimenti, gli ulteriori tagli 2017 del Governo Centrale riguardanti prevalentemente diritto allo studio e politiche sociali varie unitamente alle presunte riduzioni di introiti da royalties, sono state formulate assicurando comunque la copertura e il miglioramento dei servizi prestati, con particolare riguardo alle fasce più deboli e ai non autosufficienti.
Le risorse destinate alle politiche sociali privilegiano gli interventi a tutela della famiglia, dei minori, della fragilità, attraverso una rete di servizi sempre più razionale, in un’ottica di piena applicazione del principio di sussidiarietà.
WELFARE
Le priorità del welfare in tale ambito sono:
- REDDITO MINIMO DI INSERIMENTO 30 MEURO *
- FONDO REGIONALE PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
35 MEURO
- FONDO REGIONALE PER NEFROPATICI E TALASSEMICI 11 MEURO
- FONDI COMUNITARI PER L’INCLUSIONE SOCIALE E PER LE PERSONE SVANTAGGIATE
- 42 MEURO
- FONDI COMUNITARI PER L’ACCESSO DELLE FAMIGLIE Al SERVIZI EDUCATIVI
- 10 MEURO
- FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA 17 MEURO
- CONTRIBUTI PER L’ASSOCIAZIONISMO
- DIRITTO ALLO STUDIO (50% FONDI STATALI E 50%REGIONALI) 14 MEURO
- CONTRIBUTI INTERVENTI EDILIZIA SCOLASTICA 31 MEURO
- INTERVENTI COMUNITARI, STATALI E REGIONALI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE GIOVANILE E DELLA DISOCCUPAZIONE 25 MEURO
- INTERVENTI REGIONALI A SOSTEGNO DELLA OCCUPAZIONE GIOVANILE E A SOSTEGNO DISOCCUPAZIONE ( LSU ) 5 MEURO
- milioni di Euro