BASILICATA CASA COMUNE: L’ILLUSIONE DEL NUOVO, SENZA IL PESO DELLE RESPONSABILITA’

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Se il centrosinistra non arriverà al ballottaggio, qualcuno dovrà rispondere politicamente delle proprie scelte. Il comunicato di Basilicata Casa Comune è l’ultimo tassello di una narrazione affascinante solo in apparenza: quella di un progetto civico e “rigenerativo” che si presenta come la chiave di volta per un nuovo centrosinistra.
Ma a ben vedere, il progetto (al di là della retorica ben confezionata ) appare oggi per quello che realmente è: un’operazione politica fondata su ricollocamenti individuali e logiche di posizionamento, più che su una visione strategica di lungo periodo.
La composizione di Basilicata Casa Comune parla da sé: un insieme eterogeneo di ex appartenenti a tutte le famiglie politiche, dalla DC , ai Ds, alla Lega, dal PSI a Fratelli d’Italia, passando per il PD e le liste civiche da elezione.
Non si tratta di criminalizzare i percorsi individuali (che, in democrazia, sono sempre legittimi ) ma di chiamare le cose con il loro nome: non si può parlare di rinnovamento mentre si ripropongono gli stessi meccanismi di sempre, fondati sulla frammentazione e sull’autopromozione.
È proprio per questo che se il centrosinistra, nel suo complesso, non dovesse raggiungere il ballottaggio, sarà indispensabile individuare le responsabilità politiche di chi ha scientemente scelto di sottrarsi a un percorso unitario, pur sapendo di contribuire alla dispersione del consenso progressista.
Non si può chiedere unità quando serve consenso, per poi chiamarsi fuori quando serve spirito di squadra. Non si può pretendere di fare parte del centrosinistra solo quando conviene, e al tempo stesso impedire che esso possa davvero tornare competitivo. Ecco perché, in caso di sconfitta, chi ha scelto deliberatamente la strada dell’isolamento dovrà assumersi la responsabilità politica e pubblica di aver indebolito l’intero campo progressista. In realtà si sta solo replicando il copione più vecchio della politica: quello dell’individualismo mascherato da civismo.
Il centrosinistra ha bisogno di energie nuove, sì. Ma ha anche bisogno di chiarezza. Di affidabilità. Di alleati credibili. Non di contendenti interni. E ha bisogno, prima ancora delle sigle, di una volontà condivisa di costruzione. Perché il tempo delle scorciatoie è finito. Ora serve coraggio. Ma quello vero: quello di mettersi in gioco per qualcosa che non si possiede da soli. Solo anteponendo il noi, all’io, si potrà realmente rigenerare la formazione di un rinnovato centro sinistra, sforzandosi di costruire insieme, veri e autentici percorsi innovativi . La politica, soprattutto in una fase complessa come questa, richiede altro: richiede visione, coerenza, assunzione di responsabilità. 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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