BASILICATA : INVITANTE PALCOSCENICO DA NON DIMENTICARE.

0
Showing 1 of 1

A CURA DI  EMANUELA DI MARE

La Basilicata è un contenitore di cultura antica. Andrebbe mostrata spesso, come una rappresentazione teatrale di spettacolare e apprezzabilissima validità.

Non deve essere solo una bella voce a raccontarla, ma anche le immagini catturate dagli occhi, dal cuore, e perché no, da riprese e fotografie dei migliori tecnici o turisti appassionati.

La Grecia non è lontana dalla nostra penisola. Ma tutti sanno che basterebbe visitare alcuni luoghi Lucani, per ritrovarsi catapultati in una storia greca antica, ma dai sapori mediterranei.

L’ eccentricità non è una nostra caratteristica, ma davvero con poco potremmo riprenderci meritatamente i nostri valori, successi e ricchezze.

Basterebbe informare quotidianamente con notizie e video, i più distratti e pigri, in modo martellante ma non noioso.

Buono e utile sarebbe, ma siamo statici come lucertole al sole. Non ci piace vincere, ma aspettare.

Eppure lo sappiamo bene che il rischio grande in cui incapperemo, è ritrovarci in una regione ancor più defraudata dalle risorse territoriali. Impoverita totalmente, nonostante si sappia che non mancano tesori e capacità .

 

By Italia 15

“Toponimi Lucania e Basilicata.
Esistono varie ipotesi sull’origine del toponimo Lucania: dai Lucani, popolazione osco-sabellica proveniente dall’Italia Centrale, che a loro volta avrebbero preso il nome dall’eroe eponimo Lucus;
dal termine greco leukos (“biancore”), affine al latino Lux (“Luce”);
dal termine latino lucus (“Bosco sacro”);
dal termine greco lykos (“Lupo”);
dai Lyki, popolazioni provenienti dall’Anatolia che si sarebbero stabiliti nella valle del fiume Basento;
Una suggestiva leggenda vuole che il nome fosse dato da un popolo diretto verso Sud, una volta giunto in una terra dalla quale si vedeva sorgere il Sole, e che il nome Lucania indicasse quindi “Terra della Luce”. Questa leggenda confermerebbe un legame linguistico tra il toponimo Lucania e la radice protoindoeuropea *leuk- che ha originato la parola latina lux (“luce”) e quella greca leukos (“lucente, bianco”).

Il toponimo Basilicata è attestato la prima volta attorno al X secolo; La provenienza di tale nome è spesso associato:

Il termine greco Basilikos, nome con cui venivano chiamati i Governanti bizantini della Regione. Basilikos in greco vuol dire “funzionario del re” e deriva da un’altra parola greca: infatti tutti gli imperatori e le imperatrici bizantini ricevettero il titolo di Basileus e Basilissa dei Romei(Re e Regina dei Romani).
Una tesi più accreditata, fa derivare il nome dalla Basilica di Acerenza, il cui vescovo aveva la giurisdizione sull’intero territorio. Tale nome compare per la prima volta nel Catalogo dei baroni normanni del 1154
Un’altra ipotesi, meno accreditata, è che l’origine del nome sia legata a quello dell’Imperatore Bizantino Basilio II Bulgaroctono.
Durante il periodo fascista il territorio regionale riprese il nome Lucania, ma con la nascita della Repubblica tornò a chiamarsi Basilicata.”

Showing 1 of 1
Condividi

Sull' Autore

Emanuela Di Mare

Libera professionista, con esperienza nel settore marketing , allestimenti , coordinamento risorse umane e logistica aziendale . Si occupa fattivamente di ottimizzare e razionalizzare proposte commerciali , enogastronomiche , ambientali ed ultimamente culturali . Per la divulgazione di notizie , si avvale anche dei più comuni strumenti come i social . Sue caratteristiche sono la cordialità e la concretezza . Hobby e passioni : arti visive ed in partcolar modo il disegno e la pittura , attività nate spontaneamente , che proseguono motivate da un’ innata creatività .


Lascia un Commento