LA SCUOLA DELLE REGIONI : LA CARTA DI GENOVA

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 La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato , la “Carta di Genova: la Scuola delle Regioni”.  Il documento, illustrato al primo forum dell’orientamento, è il frutto del lavoro congiunto della commissione” Istruzione, Università e Ricerca” e della commissione “Formazione e Lavoro” ed è di fatto una proposta programmatica delle Regioni per la riforma dell’orientamento a tutti i livelli.
1.Obiettivo: CREAZIONE DEL SISTEMA
Prendere atto della necessità di facilitare il dialogo tra i diversi attori sociali ed istituzionali presenti in un dato contesto, evitando il rischio di creare dei sottosistemi di orientamento (separati tra loro) all’interno dei macro sistemi: scuola, lavoro e formazione professionale.
Favorire la differenziazione dei ruoli dei diversi soggetti del sistema territoriale, attraverso una
forte attenzione nel processo di accreditamento delle strutture nella specificità delle funzioni/servizi
da erogare.
Facilitare una funzione di interfaccia tecnica fra i soggetti (istituzionali e sociali) che hanno la responsabilità di «guida» del sistema e le strutture operative che devono attuarne le linee di indirizzo

2.Obiettivo: SVILUPPO E RICONOSCIMENTO DELLE PROFESSIONI DELL’ORIENTAMENTO 

Formazione sul lavoro: necessità di definire a livello nazionale sul piano qualitativo e quantitativo le caratteristiche dei percorsi di formazione assumendo come riferimento il tipo di funzioni in cui si articola il processo di produzione ed erogazione dei servizi.
Certificazione delle competenze degli operatori in servizio: necessità di definire un sistema di procedure condivise a livello nazionale per funzioni orientative e per professioni di riferimento coinvolgendo la responsabilità nella progettazione delle sedi universitarie impegnate ad attivare percorsi di primo ingresso. Formazione di nuovi professionisti: considerando l’articolazione delle differenti azioni professionali anche secondo un continuum che va dalla bassa verso l’alta specificità di intervento orientativo;
si sottolinea la necessità:
a). di avere nuovi professionisti con una formazione in ingresso a livello della laurea (triennale) per gli interventi orientativi di bassa e media specificità;
b). di avere nuovi professionisti con una formazione in ingresso a livello della laurea specialistica (3+2) per gli interventi orientativi ad alta specificità;
c.) di prevedere un sistema di formazione ricorrente e specialistica utilizzando le opportunità di master per la professionalizzazione in particolari aree di intervento orientativo e funzioni (esempio: management dei servizi).

3.Obiettivo: DIVERSIFICARE LE AZIONI E VALUTARNE L’EFFICACIA 
Necessità di valorizzare le buone pratiche fin qui svolte che segnalano l’utilità di articolare meglio (in modo più puntuale) le tre aree di azione che fino ad ora hanno permesso di sintetizzare gli interventi di orientamento (informazione, formazione, consulenza). In questa prospettiva può essere resa esplicita l’esigenza di risposte mirate e personalizzate accanto ad azioni che sviluppano i prerequisiti di base per la maturazione di un processo di auto orientamento competente.
La necessità di pervenire ad una più esplicita articolazione delle attività/servizi conferma l’importanza e la fattibilità della verifica di efficacia e di efficienza dei risulti conseguiti dalle diverse azioni.
4.Obiettivo: DARE CONTINUITÀ ALLA RIFLESSIONE COLLETTIVA SULL’ORIENTAMENTO 
Proprio in conseguenza della prospettiva di sistema, che è stata ribadita nel corso del Forum, appare necessario dare continuità a questa occasione di confronto e di crescita della comunità degli orientatori e delle istituzioni, valorizzando da un lato le buone pratiche e dall’altro stimolando una più stretta connessione fra riflessione culturale/professionale e produzione di regole sociali per consolidare il sistema di orientamento.
Per mantenere viva l’attenzione sociale che il Forum ha sollecitato, garantire la continuità del sistema di comunicazione tra operatori e soggetti istituzionali/sociali dell’orientamento mantenendo attivo e alimentando il confronto e il dialogo attraverso il sito web: www.forumorientamento.it
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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