
pinuccio rinaldi
Siamo in Basilicata, terra di struggente bellezza ma anche di avvilente apatia e indifferenza. In questa terra ricca di storia e di natura non ci sono problemi e criticità che riescono a smuovere l’indifferenza dei suoi abitanti. La condizione di una sanità negata, lo spopolamento giovanile, la deindustrializzazione, la continua sottrazione di risorse ecc. ecc. sembrano non esistere nella percezione dei suoi abitanti. Bernalda in piena sintonia di indifferenza e apatia, coglie allo stesso modo la successione di tre eventi politici che ha coinvolto l’amministrazione comunale. In meno di un mese la “politica” ha visto prima le dimissioni della capogruppo di maggioranza, poi un partito di maggioranza disconoscere un proprio assessore in carica, e per ultimo le dimissioni di un’altra consigliera di maggioranza, senza che questo abbia generato nella collettività l’interesse che gli eventi avrebbero meritato. Il tutto si è ridotto ad un post del sindaco e ad un manifesto dell’opposizione, senza conciliaboli, incontri e manifestazioni di alcun genere. Questa indifferenza è tanto grave quanto è grave il momento in cui essa si manifesta. Oggi Bernalda avrebbe bisogno più che mai di un governo cittadino stabile, coeso e capace, per sperare di poter mettere a frutto le risorse provenienti dal PNNR. Questa possibilità è irripetibile e ,se mancata, peserà pesantemente sull’intera collettività, la quale purtroppo, insieme alla maggioranza e all’opposizione sembra non curarsene, e in questo caso poco vale il detto “chi è colpevole dei suoi mali ne paghi le pene”