Bufera di critiche su Leone. L’Assessore costretto a ritrattare

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l’Ordine dei medici ha criticato energicamente l’uscita dell’Assessore Leone sul sostanziale disimpegno dalla prima linea dei medici di famiglia. Ecco il testo integrale 

La intervista rilasciata a Basilicata24 è di una gravità inaudita, perché ha fatto da detonatore ad una situazione esplosiva legata all’aumento dei casi positivi all’infezione da COVID-19 che si sta osservando negli ultimi giorni nella nostra regione. In questo momento dove tutti, a vari livelli, sono chiamati a rispondere in maniera efficacia ed efficiente ad una emergenza nazionale e regionale fuori da ogni previsione, lanciare accuse ad una categoria medica è sembrato non solo fuori luogo ma anche beffardo e irrispettoso per l’intera categoria medica. Ha affermato che i medici di famiglia hanno ceduto le armi: ma lei pensa realmente che aver distribuito 2-3 mascherine (e non a tutti) siano le armi sufficienti a fronteggiare un nemico invisibile? Non crede che ci siano responsabilità a vari livelli sulla scarsa o nulla dotazione di Dispositivi di Protezione Individuali nella truppa mandata al fronte: medici di famiglia e ora anche medici ospedalieri? Le notizie provenienti dall’Ospedale San Carlo sulla positività dei medici e degli operatori sanitari non crede che siano frutto dalla mancata attivazione delle misure minime di sicurezza e non già della superficialità degli stessi? Che dire poi dei ritardi nella risposta da parte delle strutture individuate dalla regione sul risultato dei tamponi effettuati su operatori sanitari (vedi caso di Montemurro, articolo su Basilicata24 del 23 marzo)?

La maggior parte dei medici, tutti i medici ospedalieri e del territorio è ben conscio degli obblighi derivanti dal nostro codice deontologico, art. 3 – Doveri del medico, art. 8 – Obbligo d’intervento e soprattutto art. 9 – Calamità: Il medico in caso di catastrofe, di calamità o di epidemia, deve mettersi a disposizione dell’Autorità competente.

Ebbene tutti i medici si sono messi a disposizione dell’Autorità competente, ma l’autorità competente non può pretendere che i suoi operatori vadano in battaglia a mani nude. La classe medica non accetta di essere il bersaglio di una politica (pregressa e attuale) che continua a fare demagogia sulla pelle di una categoria che sta pagando un prezzo altissimo in questa emergenza. Alla data odierna sono ben 24 (12 medici di famiglia) i medici caduti sul fronte coronavirus, senza parlare poi del numero di operatori sanitari contagiati (il doppio della Cina).

Non accettiamo critiche generalizzate, se ci sono comportamenti inappropriati si attivino tutte le misure, deontologiche e legali, di denuncia ma si eviti di lanciare accuse a suocera perché nuora intenda.

Per inciso Le rammento che lei, essendo medico, è tenuto a comunicare al suo Presidente dei Ordine, eventuali infrazioni alle regole, al reciproco rispetto e alla corretta collaborazione tra colleghi e alla salvaguardia  delle specifiche competenze (art. 64  – Doveri di collaborazione, codice deontologico).

Caro Assessore la smetta di citare i suoi atti professionali (oltretutto fuori dalle linee guida della Task Force regionale di contrasto al Covid-19) e si dia da fare per assicurare a tutti gli operatori sanitari (medici, infermieri, farmacisti) idonei Dispositivi di Protezione Individuali e controlli attivamente che tutte le componenti del nostro servizio sanitario siano in grado di rispondere alle sfide che l’emergenza ci impone.

In serata l’assessore Leone ha emesso questa nota di scuse, parlando di fraintendimento. Sempre colpa dei giornalisti!!!

Cari colleghi,
in questi giorni difficili, a volte, si può anche essere fraintesi quando si parla di criticità. Mi è chiaro il sacrificio e l’impegno che in queste ore state mettendo nel duro lavoro quotidiano. Impegnati, come siete, nel dare speranza e salvare vite umane. Per questo avete tutto il mio apprezzamento. In particolare voglio ringraziare i medici di prossimità. I medici di famiglia che sono i primi presidi di una sanità umana ed efficiente. Ai quali voglio confermare la mia stima e la mia solidarietà. Conosco e capisco le loro difficoltà.
Come giunta regionale siamo impegnati in una ricerca affannosa di materiale sanitario da dirottare verso chi è in prima linea. Non sempre ci riusciamo. Così come è evidente. Ma la crisi è nazionale. E l’approvvigionamento è complicato per tutti.
Per questo vi chiedo un surplus di pazienza. Sono certo che, come al solito, l’abnegazione e il senso del dovere prevarrà sulle difficoltà di questi giorni.

Rocco Leone
Assessore regionale alla Salute

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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