Caiata promette la punta per la prossima settimana

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Giovanni Benedetto

Una giornata di riflessione, quella trascorsa dalla società rossoblu’, che, in una conferenza stampa all’aperto al Viviani , ha fatto il punto della situazione.
A tenere banco è stato il presidente Salvatore Caiata coadiuvato dal presidente dell’associazione Potenza 1919 Franco Pace e dal vicepresidente Michele Falasca.
Caiata ha messo l’accento e rimarcato i meriti che la società da lui condotta ha conquistato da oramai cinque stagioni.
Cinque anni di gestione oculata, bilanci in ordine e puntualità nell’ottemperare a tutti gli adempimenti amministrativi, compreso il rispetto delle norme  federali e senza incorrere in sanzioni o penalizzazioni.
Sono la dimostrazione indiscutibile della serietà della società.
Risultati gestionali che non vanno confusi, come alcuni detrattori tentano di fare, con i risultati sportivi che negli ultimi due campionati non sono stati in linea con le aspettative della tifoseria.

Risultati sportivi che non sempre vanno di pari passo con una buona e sana gestione societaria a causa di tante variabili che nel calcio esistono e alcune anche imprevedibili che incidono sulla qualità della squadra.
Senza entrare nel merito di un’analisi più spinta, per trovare alcune ragioni oggettive che pure hanno determinato situazioni tali da arrivare ad essere penultimi in classifica, il Presidente si è assunto le  responsabilità di alcuni errori compiuti e anche per questo è corso ai ripari fiducioso di poter ancora a portare la squadra fuori dalla zona play out.
La disamina sulla società ha riguardato anche l’assetto della compagine societaria, nel presente e nel futuro immediato.
Caiata ha sgomberato dal campo tutte le voci che sono circolate circa cordate o singoli imprenditori interessati al Potenza: nessuna proposta né scritta e nemmeno verbale è mai stata formulata da chicchesia.
La società va avanti con l’attuale organigramma e punta sull’impegno, la passione e l’attaccamento, qualità che danno senz’altro dignità alla piazza, alla città e al calcio potentino.
Una società che con grande difficoltà ma determinazione, grazie al forte impegno di Michele Falasca, sta curando il settore giovanile con una programmazione di largo respiro anche per il futuro.
Infatti la presenza e la collaborazione dell’associazione Potenza 1919, oltre a garantire un sostegno al presidente Caiata, legittima la sua presenza con un’attenta politica di sviluppo del settore giovanile.
L’ organizzazione, il personale tecnico, la logistica  e le strutture sono i presupposti  perché il vivaio di giovani abbia un posto in prima fila nella città di Potenza.
Sul fronte mercato la società ha ingaggiato i nuovi cinque acquisti: un braccetto di sinistra, due esterni con propensione fortemente offensive, un centrocampista e l’attaccante argentino Pablo Burzio.
In conferenza stampa Caiata ha dichiarato che manca una punta di peso, specificando che non sarà Saveriano Infantino a vestire la maglia numero nove, perché la Carrarese non lo molla.
Ma ha aggiunto che entro la settimana prossima arriverà comunque un  degno sostituto.
Non mancano gli scettici, ma la maggioranza dei tifosi è convinta che il botto finale  ci sarà comunque e anche rumoroso.
C’è sempre da evidenziare che sono stati recuperati Guaita, Romero e Costa Ferreira, calciatori che potranno fare il valore aggiunto della compagine rossoblu’ edizione 2022.
Anche in uscita ci sono società che sono interessate  alle prestazioni di Bruzo, Maestrelli e Baclet; a quest’ultimo potrebbe essere interessato il Cerignola in vista della riapertura possibile del mercato di serie D.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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