Tra le venti città che si sono candidate al titolo di capitale della cultura italiana per il 2027, c’è anche Aliano in provincia di Matera, la cittadina in cui Carlo Levi ha vissuto il confino decretato dal fascismo. E’ una candidatura autorevole non solo perchè il piccolo comune del Materano è stato considerato tra i boorghi più autentici d’Italia, ma anche e sopratutto per la sua vitalità culturale e la sua capacità di mettere in risalto la bellezza misteriosa dei calanchi, ma anche per la cura che ha saputo avere della memoria dei luoghi in cui il medico torinese ha trattio il suo capolavoro “Cristto si è fermato ad Eboli.”Dopo ottanta anni dal soggiorno obbligato di Levi, è possibile immergersi in quei luoghi e ricavarne la stessa atmosfera e le stesse sensazioni. La memoria storica è arricchita dallla preziosa Pinacoteca che custodisce alcune delle tele di Levi, dal Museo di quella “civiltà contadina ” che tanto ha stupito e suggestionato il medico scrittore, dal presepe artistico del grande Maestro Francesco Artese e dal Parco letterario istituito in onore di Levi, le cui spoglie riposano nel locale cimitero del piccolo borgo materano. I dossier sulle candidature, con le attività da proporre e gli obiettivi da conseguire, si presentano entro il 26 settembre al Ministero della Cultura. C’è da sperare che Regione, Provincia e Comune di Matera, in possesso delle capacità programmatorie acquisite dalla Città dei sassi per la capitale europea della cultura, possano mettere insieme sinergie professionali e investimenti per questo grande traguardo. Tre anni per prepararsi all’evento. Sono 20 le città che si sono candidate a Capitale italiana della cultura per il 2027. Una lista ricca di storia che aspira a maggiore visibilità portando in dote tradizione, innovazione ed economia. Il bando per partecipare alla selezione è scaduto il 3 luglio e questo è l’elenco delle città candidate: Acerra (provincia di Napoli, Campania); Aiello Calabro (provincia di Cosenza, Calabria); Alberobello (provincia di Bari, Puglia); Aliano (provincia di Matera, Basilicata); Brindisi (Puglia); Caiazzo (provincia di Caserta, Campania); Fiesole (provincia di Firenze, Toscana); Gallipoli (provincia di Lecce, Puglia); La Spezia (Liguria); Loreto Aprutino (provincia di Pescara, Abruzzo); Massa (provincia di Massa-Carrara, Toscana); Mazzarino (provincia di Caltanissetta, Sicilia); Morano Calabro (provincia di Cosenza, Calabria); Pompei (provincia di Napoli, Campania); Pordenone (Friuli Venezia Giulia); Reggio Calabria (Calabria); Santa Maria Capua Vetere (provincia di Caserta, Campania); Sant’Andrea di Conza (provincia di Avellino,
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