L’allestimento realizzato in occasione della celebrazione di Matera Capitale della Cultura europea è abusivo, ma il Sindaco Bennardi fa finta di non accorgersene. Questo progetto aveva le caratteristiche di provvisorietà giacchè nel 2018 fu finanziato in fretta e furia dal MIBACT per le attività connesse alle Celebrazioni e dichiaratamente doveva terminare enro il dicembre 2022. Il termine è passato, il progetto concluso, ma non si è dato vita al ripristino dei luoghi . Anzi, il Comune di Matera, scaduto il comodato d’uso gratuito con la Fondazione Matera Basilicata 2019, decise motu proprio , ed escludendo la conferenza dei servizi che a suo tempo aveva autorizzato quell’allestimento provvisorio, di adottare un “Progetto di gestione della Cava del Sole. A fronte di tale progetto il Comune di Matera presentò uno Studio di Incidenza Ambientale all’ufficio regionale competente per emettere nuova V.Inc.A. I cinque anni sono scaduti al 31 sicembre 2023 Per Abiusi, non solo si è trattato di una procedura non corretta dal punto di vista legislativo., per via della esclusione degli Enti deputati a dare il parere di conformità. ma anche di una decisione non rispettata perchè il Comune, dopo quella data, non ha provveduto a smantellara l’insiallazione , nonostante la Regione, la Soprintendenza e il Ministero abbianio considerato amovibile l’allestimento già dal 31 dicembre 2022 , considerazioni riprese dallo stesso Comune che però ha ritenuto,come sdi è visto, di ifissare la scadenza al 31 dicembre 2023 , CON IL CHE PRENDENDO ATTO CHE L’ALLESTIMENTO DOPO QUELLA DATA ERA DA RIMUOVERE. Da qui l’iniziativa ulteriore di Abiusi che ha diffidato il Comune ad adottare i provvedimenti repressivi nei tempi previsti dell’art.31 commi 2 e 3 del DPR 380/2001 .
CAVA DEL SOLE, L’ALLESTIMENTO VA RIMOSSO. DENUNCIA DI ABIUSI PER MANCATO RIPRISTINO DEI LUOGHI
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